altri 10 giorni di piogge

altri 10 giorni di piogge


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Ancora allerta maltempo sulle regioni del centro-nord. A causa di diverse perturbazioni gli esperti avvertono che si avranno temporali e venti forti per almeno altri dieci giorni. E questo inciderà sulle temperature che tenderanno a posizionarsi su valori inferiori alle medie stagionali favorendo la comparsa della prima neve su tutto l’arco alpino e prealpino fin verso i 1500 metri di quota. 

In Emilia Romagna, dopo le intense precipitazioni di questi giorni, sono sotto osservazione i fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. 

Continua l’allerta gialla in Lombardia dove per oggi è prevista una breve tregua, ma già da domani, 2 novembre è previsto un netto peggioramento con piogge molto abbondanti. Intanto Milano sta facendo i conti con il violento nubifragio che ha provocato l’esondazione del fiume Seveso con conseguenti allagamenti in viale Fulvio Testi e viale Sarca, nel quartiere Isola e nel sottopassaggio della stazione Garibaldi. Pesanti i disagi per chi si è dovuto spostare con i mezzi pubblici. La M3 è stata interrotta, mentre molti autobus hanno subito notevoli ritardi a causa dei molti alberi caduti che hanno costretto gli autisti ad effettuare dei percorsi alternativi. Le precipitazioni sono state tra i 40 e i 60 millimetri nell’area della Brianza monzese e nel Nord Milano.

 

 

Resta l’allerta anche in Veneto. Le zone più colpite in queste ore da violenti nubifragi e temporali sono Feltrino e il basso bellunese dove si sono verificate delle frane. Situazione difficile anche a Verona dove l’acqua dell’Adige in serata ha fatto crollare l’impalcatura per il rifacimento di Ponte Nuovo. Monitorata la situazione lungo il corso del fiume. Il maltempo non ha risparmiato le Dolomiti dove è apparsa la prima neve: imbiancati il Giau, le vette sopra Cortina e quelle sopra Misurina. Nel vicentino è stato riaperto il ponte sul fiume Tesina.

 

 

Difficile anche la situazione in Trentino Alto Adige dove tre abitazioni sono state evacuate a causa delle inondazioni in località Tempesta. In mattinata era stata chiusa (per poi essere riaperta) la ferrovia Trento-Malè. Il villaggio di Solda ai piedi dell’Ortles è rimasto isolato a causa di una frana. Anche qui cime imbiancate. A Pergine è stata emanata un’ordinanza che stabilisce il divieto assoluto di utilizzare l’acqua del civico acquedotto ad uso potabile. 

Anche in Toscana il maltempo ha colpito duramente e continuerà a farlo anche tra giovedì e venerdì quando è previsto l’arrivo di una nuova violenta perturbazione. Danni sono stati registrati zona di Siena e Massa dove un fulmine ha bruciato un’abitazione e un’automobile. In provincia di Firenze incessante il lavoro dei Vigili del Fuoco alle prese con la caduta di alberi. Frane e smottamenti nella Lunigiana dove è saltata anche la luce elettrica. Al lavoro squadre della Protezione Civile. Mareggiate sulla costa con raffiche di vento che hanno raggiunto i 100 chilometri orari. E proprio il forte vento ha creato notevoli disagi nella zona di Viareggio con insegne divelte e tetti scoperchiati. Stessa situazione a Torre del lago. Le onde altissime hanno raggiunto il livello della strada a Livorno che ha portato alla deviazione del traffico locale.

In Umbria, una tromba d’aria si è abbattuta nella zona di Sant’Angelo di Celle, nel comune di Deruta. Tetti scoperchiati e tegole cadute in strada. I vigili del fuoco hanno effettuato una decina di interventi. Allagamenti nelle zone di via Borgovalle, viale Roma, nei quartieri di San Rocco-Croce Canale, Biancospino, San Lazzaro, Osteria Cerasa, Rio Vaccara e in tutta l’area di via Flaminia Antica, Pieve di Compresseto e Poggio Sant’Ercolano. Invase dall’acqua anche alcune case sparse in tutto il territorio.

E i venti forti e le piogge non risparmieranno nemmeno le Marche dove sono previste burrasche e mareggiate. 

 

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www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-11-01 01:23:00 da


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