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FOGGIA – L’Associazione Nazionale Ambulanti (ANA-UGL) lancia un grido d’allarme riguardo alla grave crisi che sta attraversando il settore del commercio ambulante in Italia. Nei giorni scorsi, la dirigenza nazionale, dopo aver consultato i vertici regionali, ha deciso di inviare una richiesta ufficiale al Governo per chiedere l’apertura di un tavolo di crisi. L’obiettivo è affrontare le problematiche che rischiano di mandare in crisi migliaia di piccole e medie imprese del settore, con impatti devastanti sull’economia locale e nazionale.
Secondo l’ANA-UGL, il commercio ambulante, che svolge un ruolo fondamentale nell’equilibrio dei prezzi al pubblico, in particolare durante le difficoltà economiche, è minacciato da una serie di fattori. Tra questi, l’esplosione delle vendite online, la concorrenza della grande distribuzione, l’aumento dei costi operativi e il calo del potere d’acquisto delle famiglie, già provate dalle difficoltà economiche.
Le conseguenze potrebbero essere devastanti non solo per gli ambulanti stessi, ma per l’intero indotto che ruota attorno a questo settore secolare, che coinvolge un vasto tessuto di artigiani, produttori e fornitori di attrezzature. Un dato allarmante arriva dall’Osservatorio sul Commercio, che segnala la chiusura di 34.433 attività negli ultimi sei anni. Un dato che, unito alla crescente difficoltà di molte imprese, suggerisce la necessità di interventi tempestivi.
L’ANA-UGL avverte che senza un intervento immediato, il rischio è di causare danni incalcolabili all’economia nazionale, con effetti diretti sulle entrate fiscali degli enti locali e sul Pil del Paese. Inoltre, la mancanza di un supporto concreto rischia di compromettere un settore che contribuisce significativamente alla creazione di occupazione, rischiando di invertire il trend positivo che ha caratterizzato gli ultimi anni.
La richiesta di un tavolo di crisi con il Governo è dunque vista come l’unica via per trovare soluzioni condivise che possano salvaguardare il futuro di migliaia di imprese e dei loro lavoratori. In tal senso, l’ANA-UGL ha espressamente fatto appello alla sensibilità del Governo, confidando in una pronta risposta per rilanciare un settore chiave per l’economia italiana.
La richiesta è stata formalizzata in una nota congiunta firmata dal presidente Ivano Zonetti, dal vicepresidente vicario Angelo Pavoncello e dal segretario Marrigo Rosato, indirizzata a Vocedelgargano.
Lo riporta vocedelgargano.com
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-03-27 18:50:13 da Redazione
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