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Sarà festa sugli spalti, con lo storico gemellaggio tra le due tifoserie rinsaldato anche in occasione della sfida di andata. Sul campo, invece, sarà ben altra musica, come è prevedibile in considerazione del disperato bisogno di punti che accomuna le squadre per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica. Soprattutto in casa Ancona il cambio di spartito da suonare è quantomeno necessario, dopo aver toccato il fondo nel derby di Recanati (perso male e con le espulsioni dopo meno di un’ora di gara a Clemente e Cioffi, quest’ultimo stangato con tre giornate di stop) e con appena cinque turni a disposizione per raddrizzare una stagione complicata, con il rischio che diventi memorabile nell’accezione peggiore del termine.
Per la sferzata il club biancorosso si è affidato a mister Boscaglia, auspicando che i risultati siano analoghi a quelli che il cambio di guida tecnica ha prodotto in casa della Spal avversario di turno: da quando Di Carlo è tornato a sedersi sulla panchina biancazzurra (ad inizio febbraio, dopo l’esonero alla quinta di andata con il testimone passato a Colucci), gli estensi hanno messo in cassaforte quindici punti in nove gare, sei in più di quelli portati a casa nello stesso periodo dai dorici pilotati da Colavitto silurato domenica. Vincere al “Del Conero” lo scontro diretto significherebbe scavalcare di nuovo la Spal – avanti di due lunghezze – ed uscire dalla zona play-out, staccando la Vis già k.o. nell’anticipo contro la Lucchese e tornando a guardare con un pelo di apprensione in meno il cammino dell’Olbia penultimo (impegnato in casa contro il Sestri Levante in netta risalita). Alternative ai tre punti, ad essere sinceri, appaiono complicate da analizzare: e comporterebbero prendere coscienza di come diventi sempre più probabile uno spareggio – salvo exploit clamorosi o crolli verticali di qualche diretta concorrente – a decidere i destini di un intero torneo. Eventualità che, onestamente, fa dormire sonni anche più agitati.
Le probabili formazioni
I dubbi sulla formazione sono perlopiù legati al modulo che il nuovo tecnico adotterà, visto che in fase di sperimentazione sono stati provati sia il 3-5-2 ultimamente utilizzato da Colavitto, che il 4-2-3-1 con Spagnoli riferimento offensivo ed una linea di trequartisti che contempla Giampaolo e Paolucci nelle vesti di incursori laterali e pregiato in posizione centrale (con le opzioni alternative rappresentate da Energe e Moretti come esterni). Qualora venisse varato tale schieramento, sarebbero due tra Gatto, Basso e Saco a formare la diga mediana, i quali resterebbero in ballottaggio proprio con Paolucci e pregiato in caso di ricorso ad un modulo con un play e due interni nel pacchetto di mischia. Quest’ultima soluzione comporterebbe l’avanzamento a destra di Barnabà (che rileverà lo squalificato Clemente) e Martina a sinistra sulla mediana impiegati a tutta fascia, i quali verrebbero invece allineati a due tra Cella, Pasini e Mondonico con il pacchetto arretrato a quattro a achermare di Perucchini.
Piuttosto nutrita la pattuglia degli indisponibili nella rosa estense: rientra tra i convocati Bassoli, ma non ci sarà probabilmente Siligardi oltre a Sits, Bruscagin, Bertini, Arena e Carraro, con gli ultimi tre che stanno smaltendo i rispettivi acciacchi e saranno gradualmente reintegrati in gruppo. Davanti a Galeotti si presenterà una difesa a quattro con il probabile utilizzo di Ghiringhelli a destra, dove potrebbe spostarsi Fiordaliso il quale però non è al meglio pur restando candidato per una maglia al centro della retroguardia con Valentini, se Peda non recupererà dai problemi fisici che lo hanno fermato, mentre a sinistra ballottaggio tra il rientrante Tripaldelli (fruibile anche in mezzo) e Saiani. A centrocampo con Dalmonte a destra e Maistro favorito sul giovane Rao a sinistra potrebbero essere schierati Büchel – il quale ha scontato la squalifica – e l’ex Nador che deve però superare la concorrenza di Contiliano (a posto dopo il forfait dell’ultimo turno) e Collodel. In avanti, l’eterno Antenucci insieme a Petrovic insidiato da Zilli.
Ancona-Spal, dove vedere la partita in tv e streaming
Il match Ancona-Spal, in programma sabato 30 marzo allo stadio “Del Conero” di Ancona a partire dalle 16.15, e valevole per la trentaquattresima giornata di LegaPro, sarà trasmesso in diretta da Sky. La gara sarà visibile sul canale Sky Sport (numero 253 del satellite) ed inoltre in streaming su SkyGo, disponibile anche su dispositivi mobili dopo aver scaricato l’apposita app, ed in streaming su NOW Tv. Direzione di gara affidata ad Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, che si avvarrà della collaborazione degli assistenti Federico Fratello di Latina e Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore. Quarto ufficiale: Davide Cerea di Bergamo.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-03-29 15:59:07 da

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