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“Un ottimo pareggio. Abbiamo affrontato una squadra forte, abbiamo giocato 55 minuti e forse qualcosa in più con un uomo in meno. Zoet è stato sicuramente bravo, ma abbiamo difeso bene”. A parlare dopo il pareggio con il Modena è Luca D’Angelo, che ai microfoni del canale ufficiale spezzino analizza lo 0-0 del Braglia, che regala allo Spezia un punticino in più in classifica ma soprattutto tanta fiducia per aver retto contro un’avversaria forte con un uomo in meno. “In undici contro undici abbiamo preso due traverse clamorose, poi c’è stata sofferenza ma abbiamo difeso bene con tutti i dieci effettivi in campo. Sono felice per chi è subentrato perché ha dato tanto alla squadra, sono molto soddisfatto”, spiega D’Angelo.
Un punto di grande mentalità per lo Spezia, parso trasformato nell’ultimo mese e sempre più in crescita, anche nelle difficoltà: “Alla base ci deve essere sempre una grande mentalità e questa squadra la sta acquisendo. L’espulsione non mi ha fatto arrabbiare particolarmente, ci poteva stare, come quella del Cittadella della settimana scorsa. Non ci vedo niente di strano. Gelashvili è un ragazzo giovane, molto forte, ha peccato un po’ di esperienza ma ci può stare: gli servirà da lezione“, prosegue D’Angelo, che poi parla del cambio modulo per cui ha optato: “Volevamo fare una partita più attendista rispetto alle ultime. Ci eravamo riusciti abbastanza bene nel primo tempo, con il Modena che aveva più palleggio ma che oltre ad un colpo di testa di Gliozzi non ha creato grossi pericoli, mentre noi abbiamo preso due traverse. Nel secondo tempo è cambiato tutto e anche i cambi che avevo in mente sono stati diversi”.
Una battuta poi anche su Diego Falcinelli, il grande ex della sfida, sostituto nella ripresa proprio per l’inferiorità numerica: “Addirittura vincere mi pareva eccessivo da parte nostra. Falcinelli è un giocatore importante in campo e anche fuori. È un ragazzo d’oro, che dà una mano ai suoi compagni di reparto che sono tutti giovanissimi: Moro 2001, Esposito 2005, Di Serio 2001. Ci sta dando esperienza, oggi era molto emozionato. Siamo felici che sia qui, l’ho tolto perché mi serviva un giocatore in più dietro. Di Serio sa giocare anche da solo ed era più giusto rinforzare il centrocampo”, conclude D’Angelo, con un battuta sulla classifica: “Non la guardiamo, dobbiamo pensare a giocare al massimo e basta. Non dobbiamo fare altro, ci sono difficoltà per tante squadre”.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-02-26 01:42:08 da
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