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3 agosto 2023

Il tribunale di Bologna ha rigettato la richiesta di confisca avanzata dalla Dda per 10 milioni di euro. Il calciatore Vincenzo: “E’ emersa la piena legittimità dei miei redditi”. Sorveglianza speciale per il padre Giuseppe, condannato per ‘Ndrangheta in Aemilia
BOLOGNA – Il tribunale di Bologna ha rigettato la richiesta di confisca avanzata dalla Dda relativamente a beni di Giuseppe, Vincenzo e Adele Iaquinta. “Grande soddisfazione” è stata espressa dall’ex calciatore della Juve e della nazionale campione del mondo. “La decisione ha permesso di fare emergere la piena legittimità di tutte le mie fonti reddituali. Il patrimonio della nostra famiglia è frutto del nostro lavoro e vorremmo che finalmente il nostro nome non venisse più associato a situazioni che in realtà nulla hanno a che vedere con la condotta di vita da sempre corretta”, ha detto l’ex bomber di Juventus e…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-08-03 17:53:56 da Davide Bianchini

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