[ad_1]
6 maggio 2025 | 16:49

Il Consiglio regionale approva la legge per lo sviluppo dell’Area Celestiniana di Sulmona
Area Celestiniana Sulmona, approvata in Consiglio regionale la legge che punta a tutelare e valorizzare i tesori che ne fanno parte.
Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato, all’unanimità, la proposta di legge n. 69/2025, di iniziativa del capogruppo di Fratelli d’Italia Massimo Verrecchia, relativa alle ‘Norme per la valorizzazione, conservazione e promozione dell’Area Celestiniana di Sulmona’.
“Oggi celebriamo un traguardo importante per l’Abruzzo e per Sulmona – dichiara Verrecchia – l’Area Celestiniana è un luogo dal valore storico, artistico e religioso straordinario, strettamente legato alla figura di Papa Celestino V e alla millenaria tradizione monastica. Con questa legge garantiamo la tutela di questo autentico tesoro, ne promuoviamo il turismo culturale e religioso e rafforziamo il legame con la comunità locale, dando nuova linfa al suo ruolo di attrattore storico e spirituale”.
La normativa prevede interventi mirati per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e archeologico, con un piano di sviluppo turistico sostenibile e iniziative volte a favorire la conoscenza dell’Area Celestiniana, che racchiude al suo interno siti di enorme rilevanza: dall’Abbazia di Santo Spirito a Morrone al Romitorio di Sant’Onofrio, fino all’Area Archeologica di Ercole Curino e agli affreschi trecenteschi legati a Celestino V.
“Manifesto il mio pieno compiacimento per l’approvazione unanime di questa legge, a cui ho lavorato con profonda convinzione – aggiunge il Consigliere – e ringrazio tutti i colleghi per aver colto l’importanza di questa iniziativa normativa e per aver condiviso la necessità di preservare e promuovere un patrimonio che appartiene non solo all’Abruzzo ma all’intero Paese. Con questa legge, l’Abruzzo rafforza il suo impegno nella tutela dei beni culturali e della memoria storica, proiettando l’Area Celestiniana verso un futuro di crescita e valorizzazione”, conclude Verrecchia.
Source link

0 Comments