ASL L’AQUILA: PIETRUCCI-DI BENEDETTO, “CON I CONCORSI TANTI PRECARI A RISCHIO, VERI’ CI ASCOLTI” | Ultime notizie di cronaca Abruzzo

ASL L’AQUILA: PIETRUCCI-DI BENEDETTO, “CON I CONCORSI TANTI PRECARI A RISCHIO, VERI’ CI ASCOLTI” | Ultime notizie di cronaca Abruzzo


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L’AQUILA – “Le procedure concorsuali della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila avanzano. E rischiano di pregiudicare i diritti e le aspettative di tanti operatori sanitari e socio-sanitari che da anni lavorano in condizioni di incertezza e precarietà”.

Tornano a parlare dei precari dei servizi esternalizzati dalla Asl provinciale aquilana i consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci del Partito democratico, e Americo Di Benedetto, di Legnini Presidente.

I due esponenti dell’opposizione nel Consiglio regionale abruzzese, in una nota inviata all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, hanno di nuovo sollecitato la soluzione di gravi problematiche della sanità pubblica aquilana, dalla postazione del 118 a Bazzano, alle condizioni dei dipendenti della Rsa di Montereale e dei lavoratori della riabilitazione psichiatrica della cooperativa “Lavoriamo Insieme”, in un contesto di precariato diffuso mai affrontato e quindi mai risolto.

Precariato che riguarda centinaia di lavoratori, molti dei quali da anni reggono in piedi le strutture sanitarie dell’Aquila e della provincia.

“In una recente seduta della Conferenza dei Capigruppo – affermano Pietrucci e Di Benedetto – si era concordato che la Direzione della Asl 1 avrebbe convocato i sindacati perl condividere una strategia di tutela dei lavoratori e delle loro professionalità spesso decennali, nell’interesse dei pazienti e del servizio sanitario”.

“Questo incontro, però, ancora non è stato nemmeno previsto – lamentano i due consiglieri regionali di opposizione -. E nel frattempo avanzano le procedure concorsuali che rischiano di pregiudicare i diritti e le aspettative di tanti operatori sanitari e socio-sanitari che da anni lavorano in condizioni di incertezza e precarietà”.

All’assessore Verì, quindi, Di Benedetto e Pietrucci – con quest’ultimo che nei giorni scorsi ha chiesto al resto della politica abruzzese di muoversi affinché si blocchi il concorso alla Asl dell’Aquila per assistenti amministrativi al fine di creare una società in house con cui iniziare un percorso di internalizzazione dei servizi – chiedono di dimostrare “senso di responsabilità per superare lo stallo che frena entrambe le questioni”.

“Perché ogni ulteriore ritardo sarebbe davvero uno sfregio alla già complicatissima situazione della nostra sanità e del nostro ospedale”, concludono.

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