ASL L’AQUILA: ROMANO SOSPENDE “CAPO” DEI CONTI. ULTIMA DECISIONE CHOC, CONTENZIOSO E CAOS | Notizie di cronaca

ASL L’AQUILA: ROMANO SOSPENDE “CAPO” DEI CONTI. ULTIMA DECISIONE CHOC, CONTENZIOSO E CAOS | Notizie di cronaca


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L’AQUILA – Nervi molto tesi sui conti in profondo rosso e una nuova grave falla all’interno della Asl provinciale dell’Aquila, da oggi guidata da un manager facente funzioni, il direttore amministrativo, Stefano Di Rocco, peraltro in pensione in autunno, dopo la mancata seconda proroga nei confronti di Ferdinando Romano, in quota a FdI, il cui contratto annuale è scaduto ieri: nei giorni scorsi, a sorpresa e nell’incredulità generale, i vertici dell’Azienda sanitaria hanno emesso un provvedimento di sospensione di sei mesi e senza lo stipendio a carico di un pezzo da novanta, il capo Dipartimento amministrativo, Paolo Spaziani, un dirigente molto capace e stimato dentro e fuori il comparto sanitario.

Spaziani è davvero una figura molto importate visto che ricopre anche il ruolo di direttore dell’ unità operativa complessa Bilancio e Risorse finanziarie, anche questo oggetto della delibera di sospensione.

Sulla caduta, sia pure momentanea di una pedina così impattante in un momento in cui in poco tempo l’ Azienda ha perso il direttore sanitario, Afonso Mascitelli, scomparso all’improvviso alcune settimane fa, e lo stesso dg, c’è il più stretto riserbo: da quanto trapela, alla base della decisione, una delle ultime del manager uscente Romano, ci sarebbero presunte inadempienze professionali che gli sarebbero state contestate.

Sempre stando a quanto si è appreso, Spaziani avrebbe intenzione di impugnare il provvedimento, anche se c’è da registrare il fatto che nel documento immediatamente esecutivo non ci sarebbe l’allegato delle motivazioni. A tale proposito, emerge da fonti sanitarie che il capo Dipartimento avrebbe contestato con note decise il debito del quarto trimestre 2024, tra l’altro contestato dal tavolo di monitoraggio interministeriale nella riunione dell’11 aprile scorso.

Fa riflettere anche che la decisione sia avvenuta in concomitanza con la bocciatura da parte del Collegio dei Revisori dei conti del bilancio 2024 della Asl provinciale dell’Aquila.

Insomma, si è trattato di un fulmine a ciel sereno in un’azienda che ha perso pedine importanti in un momento di grande emergenza alla luce del grave buco delle Asl abruzzesi nel 2025, situazione emersa in tutta sua gravità dal tavolo di monitoraggio che si è svolto a Roma giovedì, durante il quale è stato contestato il carattere strutturale del deficit e chiarito dai dirigenti dei ministeri della Salute e della Economia del rischio concreto di commissariamento.

Uno stato dell’arte drammatico dal quale la maggioranza di centrodestra guidata dal presidente, Marco Marsilio, di FdI, confermata a furor di popolo alle elezioni del febbraio dello scorso anno (prima volta nella storia dell’ente), non riesce a mettere riparo, nonostante energici tagli al bilancio e aumento delle tasse. Si tratta di una bella gatta da pelare per Di Rocco, entrato in carica oggi e che dovrà gestire la situazione a dir poco emergenziale fino all’autunno quando andrà in pensione e quando si stima verrà nominato il nuovo titolare.

Comunque, il defenestramento di Spaziani ha scatenato un’ondata di solidarietà nei confronti del quotato manager che potrebbe anche lasciare l’ azienda aquilana. Al suo posto a capo del Dipartimento, secondo quanto si è appreso, sarebbe stata nominata Alessia Parlatore, direttore del personale e persona di fiducia del manager uscente Romano. (b.s.)

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