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“Abbiamo deciso di convocare per il
20 settembre in Regione la prima riunione del Tavolo
tecnico-consultivo della Polizia locale del Lazio. La
riattivazione del tavolo è stata accolta positivamente dagli
addetti ai lavori perché c’è bisogno di una riforma che
valorizzi concretamente questo Corpo. Vogliamo garantire il
giusto ruolo alla Polizia locale che nella sua specificità
svolge un servizio peculiare che in nessun modo può essere
considerato subalterno o minoritario rispetto alle altre forze
di polizia, in linea con il progetto di riforma in discussione
in Parlamento”.
Così in una nota Luisa Regimenti, assessora al Personale, alla
Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali.
“Abbiamo in primo luogo la necessità di rendere più
specialistica la formazione – aggiunge Regimenti – con una
scuola regionale che assicuri una preparazione di alto livello e
che fornisca gli strumenti necessari a tutti i livelli quadro
della Polizia locale per affrontare i compiti sempre più
numerosi loro attribuiti. Per fare questo sarà inevitabile
revisionare la legge regionale del 2005 che, a distanza di 18
anni, necessita di essere aggiornata. Ascolteremo con grande
attenzione le istanze e le proposte che giungeranno da chi opera
sul campo, dai Comandanti delle Polizie locali e provinciali dei
cinque Comuni capoluogo del Lazio e delle altre cinque città che
fanno parte del tavolo: Anguillara Sabazia, Civita di
Bagnoregio, Gaeta, Ponza e Sora”.
“Consentire agli agenti di Polizia locale di lavorare al meglio
significa riportare entusiasmo e orgoglio in un Corpo troppo a
lungo trascurato nel Lazio: gli uomini e le donne della nostra
Polizia locale non devono sentirsi agenti di serie B, ma
protagonisti di primo piano nella tutela della legalità, nel
controllo del territorio e nella percezione di sicurezza dei
cittadini”, conclude l’assessora Regimenti.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-09-06 14:19:04 da

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