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Attrezzature per un valore di quasi 80 mila euro donate all’ospedale Infermi di Rimini. I “benefattori” sono le associazioni Amrer (Associazione malati reumatici Emilia-Romagna) e Anipi (Associazione nazionale italiana patologie ipofisarie). Ieri, 6 febbraio, si è tenuta la cerimonia di consegna e ringraziamento presso il nosocomio di Rimini.
Gli strumenti donati, nella fattispecie, sono un microscopio, un ecografo articolare e un densitometro osseo con tecnologia Rems (Radiofrequency echographic multi spectrometry), la tecnologia più innovativa oggi a disposizione per stimare la densità minerale ossea tramite ultrasuoni, e che consente di valutare il rischio di frattura a cinque anni, basandosi sulla qualità ossea.
Ad accogliere Guerrina Filippi, presidente di Amner, Valeria Urbinati, presidente di Anipi, e Daniele Conti, direttore di entrambe le associazioni, c’erano l’assessora Francesca Mattei e la direttrice dell’ospedale Infermi Francesca Raggi, che hanno ringraziato i donatori per questa “pregiata e significativa donazione, frutto di un percorso ragionato e condiviso con la direzione sulla base delle priorità individuate per i fabbisogni clinici”.
Anche il direttore della Medicina interna e reumatologia Mascella si è unito ai ringraziamenti: “Un’importante donazione che ci aiuta a colmare un fabbisogno tecnologico che affligge da tempo le attività connesse alla gestione dei paziente affetti da malattie reumatiche e da patologie metaboliche dell’osso del territorio riminese. Il sostegno delle associazioni, in un momento di oggettiva difficoltà del sistema sanitario nazionale, è un elemento essenziale per perseguire l’obiettivo, da tutti ricercato, del miglioramento continuo delle cure che giornalmente eroghiamo ai nostri assistiti. Rinnovo quindi i miei più sentiti ringraziamenti”.
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A chiudere la giornata è stato l’intervento di Daniele Conti. “L’associazione vuole essere concretamente vicina alle persone affette da una patologia reumatologica – queste le sue parole -. Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo alla diagnosi precoce dei pazienti reumatologici che vengono presi in carico da una delle eccellenze del nostro territorio, la reumatologia riminese. Crediamo fermamente che sostenere il servizio sanitario pubblico sia fondamentale, siamo l’unico Paese al mondo che ha una sanità per tutti e tale desideriamo che rimanga. Donare questi macchinari è stato possibile grazie al sostegno delle persone che ci hanno sostenuto con il 5×1000, e che hanno contribuito con donazioni durante le campagne di solidarietà che solitamente proponiamo a Natale e a Pasqua”.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-02-07 14:30:14 da

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