Avifauna, Pietrucci attacca Imprudente – Il Capoluogo

Avifauna, Pietrucci attacca Imprudente – Il Capoluogo


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Avifauna, la delibera sull’abbattimento degli uccelli incontra la dura reprimenda del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.

“La questione di dare la possibilità di ammazzare oltre 27.000 uccellini, decisa dalla Giunta regionale su iniziativa dell’assessore Emanuele Imprudente, sarà oggetto di una mia Risoluzione in Consiglio Regionale per la sua cancellazione”, dichiara Pietrucci.

Pietrucci prosegue: “Questo sento fortemente di dover fare, per contrastare un cinismo e un odio per la vita nelle sue forme più belle, che spalancano le porte a una cultura della morte insopportabile sia dal punto di vista etico, che culturale. L’assessore all’agricoltura, ai Parchi e alla caccia Emanuele Imprudente, non è nuovo a queste iniziative che prevedono di uccidere qualsiasi essere del regno animale si muova sulla terra o in cielo. Stoppato già una volta dalla Corte Costituzionale sul “taglio” del Parco Sirente-Velino, fermato dalla giustizia amministrativa sulla decisione di condannare a morte 496 cervi tra cui 142 cerbiatti, ora si è accanito sugli uccellini. Come se quegli esseri meravigliosi impediscano lo sviluppo economico del settore agricolo. Qui la questione non è di natura partitica o di visione politica, ma umana. Quando nascono bambini, nelle loro culle troviamo appesi uccelletti, farfalle, bambi e orsetti con cui rendere gioiosa e felice l’infanzia. Lo stesso dicasi per gli asili e le scuole primarie. In ogni corridoio troviamo appesi disegnini con animali. La didattica fin dai primi vagiti cerca di educare al metodo montessoriano dell’amore per la vita in tutte le sue forme, animali e vegetali. Ed ecco che queste scelte di dare voce solo alle doppiette, ribalta il concetto. Infine, dal punto di vista legislativo, a livello europeo vige la normativa di salvaguardia dell’avifauna. L’assessore Imprudente forse non la conosce. La sfogli, o chieda lumi agli insegnanti degli asili nido o delle scuole primarie. Scoprirà un mondo pieno di uccellini che svolazzano e di cervi e cerbiatti che rendono bellissime e vive le nostre montagne”.

pierpaolo pietrucci

“Sorprende la toccante sensibilità d’animo, l’afflato quasi mistico nei confronti del creato, da novello san Francesco, nonché la purezza di spirito, che addirittura richiama quella della prima infanzia, del consigliere Pietrucci.
Nel suo post sul ‘cultore di morte’ Imprudente, ciò che però sorprende ancor di più è che, evidentemente sfiancato da anni di inconsistente attività consiliare, cui teoricamente sarebbe stato destinato dagli elettori aquilani ed abruzzesi, il consigliere Pietrucci non trova neanche il tempo, o la voglia, di aprire un documento ufficiale che è pubblico e leggere, sfogliare, dare un’occhiata al volo a qualche pagina di calendario venatorio approvato dalla Regione Abruzzo: non esiste, infatti, traccia di quanto da lui denunciato! È inventato di sana pianta.

Lo ribadisco: è una notizia falsa la possibilità che in Abruzzo si possano cacciare i 27.000 uccellini citati. Il sottoscritto non lo ha assolutamente voluto, non lo ha assolutamente richiesto (ad ISPRA), non lo ha assolutamente considerato, e la Regione Abruzzo non lo ha assolutamente approvato, come si evince dal calendario venatorio vigente.
Probabilmente il consigliere Pietrucci, come al solito, non sa nemmeno con quale atto amministrativo si autorizzerebbe tale caccia e non sa forse neanche dove reperirlo.
O non è una svista? Ma una strategia bella e chiara perché quando non si ha nulla da dire e ancora meno da fare, l’unico modo per emergere è seminare tensione sociale, agitare le acque, creare il nemico di turno e salire sul pulpito indignato. La verità è che senza polemica il consigliere Pietrucci non esiste!
D’altra parte i numeri parlano chiaro.

Nel luogo deputato ad incidere sulla vita dei suoi concittadini, cioè il Consiglio regionale dove è stato eletto, in questa legislatura il consigliere Pietrucci ha presentato… zero proposte di legge! Per la verità ha aggiunto la sua firma a proposte di altri consiglieri, ma ce ne fosse una sul suo territorio: Borsacchio a Roseto, lago di Bomba nel chietino ed un’altra che mirerebbe a ‘valorizzare le piccole produzioni locali agroalimentari di origine contadina’, ma… senza prevedere un euro e… dal 2026!

La vita non mi ha fatto nessun torto, contrariamente a quanto ha affermato Pietrucci. Al contrario, mi ha dato per tramite dei cittadini l’opportunità, quella politica e istituzionale, – perché quella privata è affar mio – di spendermi per la mia città, per la mia regione, per i miei agricoltori ed imprenditori, per il mio territorio.
Se il terzo trimestre 2024 il Montepulciano d’Abruzzo ha registrato un incremento record nelle esportazioni, con un aumento di 27 milioni di euro (+56%), se tutto il sistema idrico regionale ha avuto a disposizione fondi di natura diversa per circa 700 milioni (idrico, irriguo, depurativo), se sono stati erogati alle aziende agricole abruzzesi ben oltre 600 milioni di euro di fondi europei per l’agricoltura, se l’Abruzzo è la regione con la più alta produzione di patate in Italia, se la prima Green community d’Italia finanziata è il Parco Sirente Velino, se in Abruzzo i Contratti di Fiume sono finanziati con 28 milioni di euro, se l’Abruzzo ora è una regione conosciuta e stimata nei tavoli nazionali, è perché qualcuno ha lavorato e non è certo grazie a un pugno alzato in aula, o a delle improvvisate presso gli ospedali o ad invettive contro i ‘cattivi’!

Immagino si abbia il bisogno di “tituli” per accreditare una candidatura a sindaco dell’Aquila, per avere finalmente la responsabilità di governare che non si è mai avuta. Ci piacerebbe vederlo per una volta dall’altra parte.
Anzi no, preferiamo continuare a sentirlo cantare ‘Bella ciao’ e ad essere bersagliati dalle sue ‘competenti’ chiacchiere, che lasciarlo demolire ciò che con fatica, dedizione e passione, in silenzio, abbiamo costruito in questi anni”, conclude la nota a firma di Imprudente.

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