«Bergamini strangolato e posizionato sull’asfalto già cadavere o limine vitae»


[ad_1]

COSENZA Sono numerosi i passaggi rilevanti emersi nelle motivazioni del processo Bergamini depositato oggi dalla Corte d’Assise di Cosenza, presieduta da Paola Lucente. Per la morte del calciatore rossoblù, lo ricordiamo, è stata condannata l’ex fidanzata Isabella Internò per omicidio in concorso con ignoti.
Diversi paragrafi sono dedicati alle risultanze medico-legali che hanno permesso poi di arrivare a processo. Una figura di primo piano è quella del professore Vittorio Fineschi (insieme alla professoressa Emanuela Turillazzi) a cui le parti offese nel 2016 hanno conferito l’incarico chiedendo se fosse possibile, allo stato degli strumenti tecnologici e delle metodiche di indagine disponibili, accertare sia la causa, sia le circostanze del decesso di Donato Bergamini. «Le numerose attente verifiche sul…

[ad_2] Leggi tutto l’articolo «Bergamini strangolato e posizionato sull’asfalto già cadavere o limine vitae»
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-12-28 19:28:16 da Redazione Corriere


0 Comments