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Una corona di alloro con il
nastro tricolore posata sul muro che custodiva la sua famiglia,
i suoi affetti, la sua vita. Le note del silenzio per non
dimenticare chi ha visto terminare la sua esistenza in modo
brutale. Bisceglie, città a nord di Bari, questa mattina ha
voluto ricordare un suo concittadino Antonio Papagni, “vittima
del massacro delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle
vicende del confine orientale”, si legge nel documento con cui
lo Stato italiano lo riconosce tra chi è morto nel dramma delle
foibe. Si tratta di una tragedia che rappresenta “una delle
pagine più buie e tragiche della nostra storia e anche Bisceglie
ha pagato il suo pesante tributo con la morte…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-02-10 13:23:11 da
Redazione ANSA

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