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COSENZA «Ci sono tanti invisibili a cui spesso non si riesce a dar voce, che a volte rimangono ai margini di una società che difficilmente include e spesso rimane sorda alle richieste di aiuto o inerme quando c’è da intervenire. Ci sono tanti nomi di persone bisognose di aiuto: Giorgina, Saverio, Mimmo… ma oggi più di tutti lo è Blessing. È questo il nome di una giovane nigeriana di 38 anni, proveniente dai campi della Libia, che da qualche tempo trascorre le sue giornate su una fredda scalinata a Cosenza. Questa scalinata è quella principale della Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù nel cuore pulsante della città a due passi dalla Questura di Cosenza e nel pieno della movida cittadina che ogni sera anima la piazza antistante. Blessing ha scelto come posto sicuro e suo giaciglio i gradini antistanti…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-12-03 08:00:00 da Redazione Corriere
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