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Davide Iannelli è perfettamente in
grado di sostenere il processo che lo vede imputato per
l’omicidio del suo vicino di casa, Toni Cozzolino, bruciato vivo
per strada l’11 marzo 2022 e morto in ospedale a Olbia dopo
dieci giorni di agonia. Lo ha deciso la Corte d’assise di
Sassari, presieduta dal giudice Massimo Zaniboni, rigettando la
richiesta degli avvocati difensori, Abele e Cristina Cherchi, di
effettuare una perizia psichiatrica sul loro assistito per
stabilre se sia nelle condizioni psicofische per affrontare
coscientemente il giudizio.
I legali della difesa hanno depositato agli atti la
certificazione in cui si attesta che Iannelli è curato in
carcere, da circa un anno, con l’assunzione di psicofarmaci. La
Corte, ha spiegato il presidente dopo circa mezz’ora di camera
di consiglio, ha ritenuto valida…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-11-07 16:32:47 da
Redazione ANSA

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