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“È un mostro, ci ha rovinato la
vita”. Magdalena Murawska, la compagna di Toni Cozzolino, il
49enne di Olbia bruciato vivo per strada l’11 marzo 2022 dal suo
vicino di casa, Davide Iannelli, e morto in ospedale dopo dieci
giorni di agonia, lo urla in lacrime con tutta la sua
disperazione davanti alla Corte d’assise di Sassari e davanti
allo stesso imputato, impassibile.
Chiamata a deporre al processo per omicidio del reo confesso
Iannelli, la donna ha retto per un’ora alle domande del pm della
Procura di Tempio Pausania, Daniele Rosa, raccontando delle
continue minacce, dei dispetti, degli insulti che
quotidianamente Cozzolino, lei e il loro figlio che allora aveva
8 anni, subivano dall’imputato. “Era un incubo per tutto il
palazzo, litigava con tutti e noi e altri condomini lo avevamo
denunciato più volte ai…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-01-23 13:47:52 da
Redazione ANSA

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