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“Davide Iannelli è per me una
brava persona, un uomo di fiducia che si è sempre comportato
bene e al quale ho dato anche le chiavi di casa”. A raccontare
il lato buono dell’imputato, sotto processo in Corte d’assise a
Sassari per l’omicidio del suo vicino di casa, Toni Cozzolino,
bruciato vivo per strada, a Olbia, l’11 marzo 2022 e morto in
ospedale dopo dieci giorni di agonia, è il cardiochirurgo
Giovanni Forteleoni, chiamato oggi davanti come teste dagli
avvocati difensori Cristina e Abele Cherchi.
“L’ho conosciuto molto tempo fa, mi era stato indicato come
giardiniere. Poi negli ultimi sei anni, da quando sono rimasto
vedovo e ho avuto problemi di salute è diventato per me un
factotum”, ha dichiarato in aula. “Mi ha sempre assistito in
tutte le attività quotidiane e si è preso cura della casa e del
cane…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-03-26 14:00:20 da

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