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“Non riusciamo più a garantire tutte le corse causa carenza di autisti”. A confermare una palese difficoltà nel trasporto pubblico locale è la stessa Start Romagna, interpellata da RiminiToday per comprendere le ragioni di queste difficili giornate del tpl, alle prese con continue corse non garantite e utenti imbufaliti. Dopo quanto registrato nella giornata di giovedì (26 settembre) le cose non sono migliorate nemmeno nelle 24 ore successive: ancora sul territorio del Riminese si registrano quasi 140 corse cancellate in una giornata tra bus e Metromare. La tratta del Metromare Rimini Fs-Riccione vede ancora saltare 42 corse, sulle circa 140 che vengono garantite quotidianamente tra andata e ritorno. Le linee dei bus più colpite sono invece la linea 4 “Rimini Tribunale-San Mauro Mare” con 22 corse non garantite, poi la linea 18 (Rimini Fs-Ospedale) con 20 corse non garantite e la linea 11 Rimini-Riccione con 12 corse non garantite.
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I cittadini: “Situazione inaccettabile”
Tra gli utenti lievita il malcontento. Come si può ben percepire nella valanga di segnalazioni ricevute da RiminiToday nelle ultime ore. In particolare una utente spiega come non è corretto di parlare di giornate nere per il tpl, ma piuttosto: “di settimana nera”. E spiega: “La corsa delle 7.19 da Rimini Lagomaggio diretta a Riccione questa settimana è saltata tutti i giorni, con conseguente ritardo degli studenti a scuola. Anche perché poi se si passava alla corsa successiva era piena zeppa e gli autisti non facevano nemmeno salire alle fermate intermedie. Una situazione davvero inaccettabile”.
Un altro utente sostiene che la situazione attuale è dettata da paghe troppo basse rispetto alle mansioni che devono svolgere gli autisti. “Fare l’autista è un lavoro pesante e le paghe sono basse, quindi ormai non c’è quasi nessuno che vuole farlo. Basterebbe alzare le paghe, ma per le aziende pubbliche spesso è impossibile perché i ricavi dai biglietti sono insufficienti e gli enti pubblici non fanno di più”.
Una protesta senza fine, scrive Samanta: “Paghiamo abbonamenti salati per i nostri figli e da quando è iniziata la scuola o i bus non passano o non si fermano alle fermate, così via di corsa in macchina a prendere e portare i ragazzi a scuola. E’ una cosa vergognosa”.
Start Romagna: “Capiamo i disagi, non abbiamo autisti”
Interpellata da RiminiToday l’azienda del tpl Start Romagna spiega che il problema attanaglia altre aziende del trasporto pubblico locale in Italia e in Europa. E risponde: “L’inizio dell’anno scolastico è da sempre il momento più difficile da gestire, siamo impegnati con ogni forma possibile a reclutare nuovi operatori di esercizio. In questi giorni abbiamo anche un numero significativo di autisti assenti. In questi casi il criterio che adottiamo è quello di preservare le linee scolastiche e quelle utilizzate dai pendolari, andando ad intervenire su quelle linee che, avendo una maggiore frequenza, consentono di minimizzare il disagio per gli utenti. Disagio che tuttavia rimane, ne siamo consapevoli”.
Insomma l’azienda è consapevole dei disagi ricorrenti e sta cercando di correre ai ripari. Prosegue la nota di Start Romagna: “Per dare risposta alla carenza di autisti Start Romagna è impegnata quotidianamente: dall’Academy di formazione interna Scuderia Start, al reclutamento continuo attraverso pubblica selezione anche per chi già possiede titoli idonei per la guida, con il supporto di società specializzate nella ricerca di personale. A questo proposito ricordiamo che c’è una selezione che scadrà tra pochi giorni. Nell’ultimo anno sono stati attivati anche progetti per ogni Provincia romagnola attraverso società di lavoro somministrato, rivolti a disoccupati in cerca di lavoro. Da inizio anno a Rimini sono stati assunti una decina di autisti e altrettanti entreranno in organico entro la fine dell’anno”.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2024-09-27 15:56:26 da

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