[ad_1]
28 settembre 2023
A pochi giorni dal via della stagione la nuova normativa mette in difficoltà molte società perché richiede documentazione particolare per ragazzi dai 10 anni in su extracomunitari anche se nati qui. Il caso limite della società di via Adua, che ha oltre la metà dei tesserati di origini straniere
REGGIO EMILIA – Sono in otto, i ragazzi del Progetto Aurora. Classe 2012. Sei nati a Reggio Emilia, uno a Como, un altro è arrivato nella nostra città a tre anni d’età, ma per giocare a calcio devono presentare documenti su documenti. Per lo Stato non sono italiani, perché i loro genitori sono di origine africana.
Fino a dieci giorni fa c’era lo “Ius soli sportivo” a mettere una doverosa pezza all’assenza di leggi: solo per i bambini che non si trovavano in Italia al compimento del decimo anno di età era richiesta…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-09-28 18:58:28 da Margherita Grassi

0 Comments