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Il bomber del Mundial 1982, Paolo
Rossi, e l’attuale ct del Brasile, Carlo Ancelotti, come punti
di riferimento, sempre, anche alla vigilia della prossima
stagione e del campionato di serie B. Filippo Inzaghi, nuovo
allenatore del Palermo, non può nascondere le figure a cui si è
ispirato e si ispira. “Il mio idolo era Paolo Rossi – racconta
durante “Torretta Café”, format dei canali ufficiali del Palermo
-, mi piacevano molto lui e Alessandro Altobelli. Aggiungo anche
Marco Van Basten. Mi hanno sempre accostato a Paolo Rossi,
voglio menzionare anche Gianluca Vialli. Sono persone che ci
mancano, purtroppo qualcuna ci ha lasciato prematuramente”.
“Carlo Ancelotti per me è e rimane il mio maestro.
Indimenticabili le nostre due vittorie in Champions – aggiunge –
e i tanti trofei insieme. L’ho avuto come allenatore più di
dieci anni, è una grande persona, un tecnico che riusciva a
farsi amare da tutti. Ho cercato di apprendere da tutti, anche
se cerco di essere comunque me stesso”.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-07-03 23:39:03 da

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