Calcio, Serie D. Prima sconfitta per mister Aiello: l’Albenga cade contro il Ticino per 3 a 2

Calcio, Serie D. Prima sconfitta per mister Aiello: l’Albenga cade contro il Ticino per 3 a 2


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Ticino. Da quando mister Aiello siede sulla panchina dell’Albenga erano solamente arrivati pareggi. Un inizio quasi fotocopia dei primi risultati del girone d’andata: pareggio contro Borgosesia ed Alcione Milano che si uniscono, a differenza del primo periodo, ai pareggi contro Asti (contro la quale era invece arrivata una sconfitta) e Vado. Se il bilancio quindi sembrava essere migliore dei primi quattro match stagionali, oggi è invece arrivata la prima sconfitta della “gesione Aiello”. L’Albenga non perdeva dalla trasferta di Bra, quando ancora in panchina sedeva Fabio Fossati: caduta quindi un’imbattibilità che perdurava da ben 5 partite.

Contro la squadra di Carobbio era nata la striscia positiva che ha portato gli ingauni a combattere addirittura per le prime posizioni, poi un forte mercato in uscita e in entrata ad inizio dicembre ha probabilmente smosso troppo l’ambiente bianconero. Ci sarà comunque ancora tempo per riassestarsi, ma resta il fatto che la squadra della città delle tre torri ha piano piano perso quota scendendo al quinto posto, superata in questa giornata da Città di Varese e appunto Ticino.

Partita comunque giocata a viso aperto e con alcuni cambi nell’undici titolare, a partire dal portiere. Bisazza sembra essere entrato nelle gerarchie di Aiello, il quale l’ha già schierato più volte rispetto a Fabio Fossati in tutto il suo mandato (oggi contro il Ticino e contro Vado e Borgosesia). La difesa rimane invariata, unica pecca di partita probabilmente il rosso rimediato da Legal per doppia ammonizione che, senza nessun dubbio, salterà il turno infrasettimanale contro il Chieri. A partire dal primo minuto tra le novità anche Galliani e il giovanissimo Destito, mentre la restante parte del centrocampo e dell’attacco sono composti dai soliti giocatori visti dall’inizio di campionato.

L’Albenga parte molto bene, riuscendo prima ad andare in vantaggio con Venneri e poi a salvarsi dai possibili gol avversari con due ottime parate di Bisazza. Poi sale in cattedra il Ticino grazie ad un super Maltoni e, sempre grazie al numero 7, i locali hanno trovato il vantaggio. Nesci nel secondo tempo riesce a riportarla in pari, ma Bugno qualche minuto dopo ristabilisce il vantaggio casalingo.

Le squadre Proseguono poi a lottare, ma questa volta i bianconeri non riescono a raccogliere più di zero punti. Probabilmente, i cambi operati da Carobbio nel finale hanno destabilizzato la formazione ospite, vista la mole di forze fresche in campo inserite per cercare di mantenere il risultato se non addirittura per chiudere definitivamente il match. Aiello decide di inserire solamente due giocatori, il nuovo acquisto La Vecchia, entrato subito ad inizio ripresa al posto di Destito, e Diagne per Di Stefano, lasciando centrocampo e difesa invariati (fatta eccezione per l’esterno di centrocampo).

Ci sarà però tempo per riprendersi e l’occasione potrebbe proporsi già questo mercoledì al Riva contro il Chieri, squadra contro cui l’Albenga vinse ben 5 a 0 il 4 ottobre scorso.

Ecco le formazioni del match:

Ticino: 1 Harrasser, 6 Zaccariello, 7 Maltoni, 10 Cominetti, 11 Parravicini, 14 Salducco, 23 Bugno, 27 Sportelli, 30 Svystelnyk, 51 Longhi, 77 Sansone. A disposizione di mister Carobbio ci sono: 22 Ferrante, 3 Bobbo, 4 Quitadamo, 5 Aronica, 9 Colombo, 15 Capano, 19 Gonzalez, 20 Siciliano, 25 Lucentini.

Albenga: 1 Bisazza, 5 Mukaj, 15 Legal, 23 Venneri, 33 Galliani, 20 Jebbar, 48 Berretta, 28 Tesio, 55 Nesci, 24 Di Stefano, 31 Destito. A disposizione di mister Aiello ci sono: 22 Facchetti, 8 Castiglione, 9 Pellicanò, 14 Moscatelli, 16 Giudice, 17 La Vecchia, 18 Vari, 21 Massoni, 74 Diagne.



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