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Nel Lazio il tasso di
sovraffollamento è del 145%, a fronte di un dado nazionale del
132,4%, con picchi del 185% a Regina Coeli, a Civitavecchia Nc
(178), a Rieti (174) e Latina (171). Sono i dati diffusi dai
garanti delle persone private di libertà della Regione Lazio
Stefano Anastasia e di Roma Valentina Calderone nell’ambito
della mobilitazione nazionale indetta dalla conferenza nazionale
dei Garanti. Nel Lazio al 28 febbraio 2025 sono presenti 6.702
detenuti a fronte di una capienza e regolamentare di 5.213 e a
4.610 posti effettivamente disponibili. Solo quattro istituti
penitenziari del Lazio sono sotto al 100%: si tratta del ‘Roma
Rebibbia reclusione’, del ‘Passerini’ di Civitavecchia, della
terza casa di Rebibbia, e del carcere di Paliano. Nel Lazio
mancano anche 636 agenti di polizia penitenziaria: a fronte di
una pianta organica di 3418 agenti ne sono presenti in effetti
solo 2.782. Nel Lazio sono già deceduti nel corso del 2025 6
detenuti a fronte dei sedici dell’intero 2024. Nel Lazio sono
già deceduti nei mesi di gennaio e di febbraio due detenuti per
suicidio. Lo scorso anno i detenuti che si sono suicidati nel
Lazio sono stati sei. Il carcere di Regina Coeli è il primo
penitenziario in Italia per numero di suicidi tra il 2020 e il
febbraio 2025: sono stati ben 15. Nel Lazio i detenuti in attesa
di giudizio sono il 30,8% a fronte del 24,6%, italiano.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-03-03 19:57:28 da

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