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PISTOIA – “La professione medica è sottoposta, ormai da tempo, a continue interferenze che vanno ad incidere sui colleghi professionisti sempre meno attratti dal mantenere la loro attività sui nostri territori”.
L’ordine del Medici di Pistoia interviene sui temi della carenza territoriale pistoiese dei medici di famiglia e sull’estromissione della figura del medico dalle ambulanze in servizio di emergenza 118.
“Da un lato – spiega il presidente Montalti – assistiamo a bandi che vanno deserti per coprire i posti da tempo disponibili come medico di famiglia, anche in aree pienamente urbane, dall’altro all’estromissione del medico dalle ambulanze in servizio di emergenza del 118, decisione portata avanti dalla Regione Toscana”.
“Su questo non posso che riprendere le parole del presidente della Federazione Toscana degli Ordini dei Medici, Lorenzo Droandi: sono anni che la professione, inascoltata, lancia gridi d’allarme e invece stiamo assistendo alla mortificazione del ruolo del medico, che sarà sempre meno attratto dal SSN. Considerando la situazione che da tempo coinvolge la professione – chiosa Montalti – dobbiamo quanto prima ristabilire, come discusso nei giorni scorsi a Roma con tutti gli altri ordini provinciali d’Italia, il primato della persona sull’economia, per preservare e rilanciare il Sistema Sanitario Nazionale”.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-07-16 09:56:20 da Redazione

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