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ANCONA – Fondazione Cariverona. È allarme per la decisione del Consiglio di Amministrazione di disimpegnarsi da Ancona e il resto della provincia. Una situazione attentamente monitorata dal sindaco, rimasto tuttavia a sua volta spiazzato da questa scelta giunta ufficialmente lo scorso dicembre, ma che a quanto apre era in programma da tempo. In poche parole i nostri territori rischiano di perdere 3,5milioni di euro annui di investimenti.
Il problema è stato portato oggi in Consiglio comunale dal consigliere del Partito Democratico Giacomo Petrelli con un’interrogazione urgente sul tema: «Abbiamo appreso dall’onorevole Ciccioli – inizia così la sua domanda – di una situazione inquietante in merito alla Cariverona. Ai tempi della Giunta Mancinelli c’erano esponenti anconetani nel Cda. Adesso no. Chiedo comunque al sindaco delucidazioni in merito, vista l’importanza che ha la Fondazione Cariverona nel nostro territorio.
Silvetti ha iniziato così a rispondere: «Vediamo di fare ordine sulla sequenza degli eventi. Nell’aprile 2024 questa Amministrazione ha nominato un componente nel Consiglio generale, la professoressa Gorbi, la quale è venuta a conoscenza di questa progettualità solo nel dicembre 2024». Per il sindaco tutto ciò «è una volontà di disimpegno sul territorio che non parte da ieri, ma si sta applicando da anni e in particolare negli ultimi 12 mesi» tanto che «sempre nel Cda non vi sono anconetani da fine 2021, con Pacetti». Ad ogni modo «numeri alla mano al 31 12 2023 il patrimonio netto della Fondazione ammontava a 1 miliardo e 271 milioni di euro, quando nel 2007 era di 4 miliardi e 262 milioni». Insomma «la calata è evidente». Al patrimonio netto «vanno però aggiunti circa 700milioni per la partecipazione che la Fondazione ha in Unicredit, per un complessivo di circa 2miliardi. Ora voi sapete bene che la Cariverona nel 1989 ha assorbito ‘Ancona’. E non per un processo voluto e spontaneo, ma perché vi era un dissesto economico finanziario piuttosto evidente». Fatti gli excursus storici, Silvetti è tornato nel presente per ricordare a tutti che «La dismissione è stata annunciata il 13 dicembre 2024. Adesso capisco perché facevano melina quando si chiedeva la nomina di un componente anconetano nel Cda. Perché tutto questo è avvenuto all’insaputa del Comune di Ancona». Ora «tenete conto che i territori della provincia di Ancona percepivano annualmente sui 3,5milioni di euro dalla Fondazione Cariverona. Penso al Parco del Conero, all’Univpm, alle associazioni di volontariato e alla Fondazione Muse». Ecco giunti al futuro: «Il disimpegno si liquiderebbe con una tantum di 30milioni di euro a favore della Fondazione di Fabriano che ha circa 49milioni di patrimonio e che eroga sul territorio 500mila euro l’anno circa. A noi verrebbe concesso di affiancare il nome di Ancona a quello di Fabriano». Da ciò si capisce che la proposta è «assolutamente insoddisfacente, deficitaria e inquietante». Per questo «sto acquisendo altre notizie in questo periodo, ma il presidente del Cda della Fondazione è stato molto evasivo». Altro particolar interessante: «Tra l’altro nei 30milioni una tantum ci sarebbe anche la proprietà di Palazzo Camerata, dove il Comune vanta un diritto di superficie». In conclusione ancora «la situazione è assolutamente insoddisfacente per noi e per molti altri enti. Verificherò inoltre se davvero, come dice qualcuno, il Mef ha dato un suo nullaosta. Noi andremo avanti per capire se questi sono passaggi lacunosi e forse sono stati tenuti nascosti al nostro territorio».
Insoddisfatto della risposta Petrelli: «Grazie signor sindaco, ma ci sono diversi passaggi che non condivido. Anzitutto il problema non è sorto nel 2021 quando il membro del Cda di Ancona è venuto via, ma per le interlocuzioni che il sindaco avrebbe dovuto avere nel febbraio 2024. Mi sarei aspettato da parte sua un efficace dialogo che invece non c’è stato. Tanto che lei mi dice che ne ha preso atto solo a dicembre 2024 e adesso sta facendo vittimismo su questa situazione. Resto deluso – conclude – dalla sua mancanza di leadership».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-02-27 12:28:22 da

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