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COSENZA Tra cartelle pazze e disservizi, nella città che fa dei diritti la sua bandiera, quelli delle fasce più deboli – disabili e anziani – vengono puntualmente negati: è il senso della segnalazione che l’Ugl cosentina ha inviato al garante regionale del contribuente dopo i due casi limite raccontati dal Corriere della Calabria: l’insegnante che, vessata per i tributi acqua, ha denunciato Municipia e tre dirigenti di Palazzo dei Bruzi (qui la notizia), e il disabile sulla cui auto pende un preavviso di fermo amministrativo per alcune rate di Imu e Tari non pagate (qui la notizia), un caso «sproporzionato e che richiederebbe un minimo di buonsenso» ha commentato Francesco Rovere, segretario provinciale aggiunto dell’Ugl.
«Due cartelle Imu per un unico appartamento con due ingressi»
Quanto…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-06-18 13:01:42 da Redazione Corriere
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