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ANCONA – Potevano contare sul riscaldamento a partire dall’8 novembre scorso ma arrivati al 15 di novembre dell’accensione dei termosifoni non c’è stata nemmeno l’ombra. Succede a Collemarino, al maxi condominio popolare di via Levi, lo stesso che lo scorso anno ha dovuto affrontare una battaglia per far accendere la caldaia che l’Erap aveva sigillato a causa di molti residenti morosi. Chi paga regolarmente le utenze continua a rimetterci.
«Siamo di nuovo a combattere con il freddo – spiega una condomine – la caldaia non è stata ancora accesa. Ho scritto anche all’Erap ma nessuno mi ha risposto. Non vorremmo fare la fine dello scorso anno». La lettera inviata per mail all’ente regionale per l’abitazione pubblica è del 10 novembre. La residente informava gli uffici che la canna fumaria degli edifici di via Levi era ancora spenta e indicava che la normativa prevedeva l’accensione già da due giorni sottolineando all’ente «siete fuori norma, case popolari abbandonate a se stesse, chi paga paga per cosa? Il trattamento non è per tutti uguale». Il riferimento è per chi ogni mese versa affitto e spese e nonostante questo non può stare al caldo. La temperatura esterna non è propriamente invernale ma nelle abitazioni si avverte il freddo soprattutto in alcue fasce della giornata e i residenti diligenti vorrebbero poter contare sul riscaldamento visto che Ancona rientra nelle città in cui dall’8 novembre c’è il via libera ai termosifoni.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2023-11-15 20:18:02 da

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