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Dovevano già essere conclusi. Invece…
VERCELLI – I lavori erano iniziati a maggio dello scorso anno, con tanto di foto “ricordo” degli assessori comunali, e avrebbero dovuto concludersi un anno dopo. Ovvero a maggio di quest’anno. Invece la situazione è ancora in alto mare. Parliamo della riqualificazione delle case popolari di via Natale Palli, al rione Aravecchia.

DODICI MESI E 4 MILIONI…
L’assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Simion, aveva illustrato alla perfezione il crono programma, che prevedeva il rifacimento del tetto con installazione pannelli fotovoltaici, sostituzione dei serramenti, cappotto termico, realizzazione ascensori, sostituzione caldaie, rifacimento e ampliamento dei balconi. L’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici sarebbe stata utilizzata per alimentare l’azionamento degli ascensori e lavanderie comuni. Ed erano previsti anche orti condominiali. Un lavoro il cui importo, per sei palazzine, è stato preventivato in circa 4 milioni di euro.

Dodici mesi per avere case praticamente nuove. Questa era stata la promessa di Simion e della giunta comunale, composta anche oggi da molti degli assessori di allora. Peccato che le cose non siano andate così.
LAVORI: ECCO QUAL’E’ LA SITUAZIONE
Venerdì 2 agosto siamo stati in via Palli. Al civico 44. Chiamati da una residente che ci ha messo al corrente della situazione. «I lavori sono andati al rallentatore e da quasi un mese non si vede più nessuno della ditta incaricata» – ci dice – «Ci avevano promesso che avrebbero concluso entro la primavera e invece siamo ad agosto e la fine pare lontana».

Mentre racconta, la signora ci fa fare un giro della palazzina. I balconi sono inesistenti. Di loro manco l’ombra. L’ascensore è ancora un miraggio. Le tubazioni del gas non sono ancora state messe in sicurezza. Idem per quanto riguarda i quadri elettrici. L’acqua piovana non viene convogliata a terra dalle grondaie (che non sono ancora state installate in tutte le palazzine), bensì da un tubo posto sul tetto del condominio. Praticamente una doccia, quando piove. Il cantiere è stato lasciato alla mercé di chiunque, con tanto di materiale in bella vista. I pericoli, soprattutto per i bambini, sono reali.

«Tutte le palazzine sono in queste condizioni, al momento. Il nostro è un appello affinché la situazione venga monitorata e affinché i lavori riprendano. Non vorremmo arrivare ai mesi invernali ancora in questo stato», aggiunge la residente (che, per sfatare il tabù degli affitti irrisori di queste abitazioni, paga mensilmente un canone di 350 euro).
METTERE MANO ANCHE ALLA RACCOLTA RIFIUTI
Il Comune, dunque, si attivi per rimettere in moto i lavori. I tempi sono stati superati di quasi tre mesi. Così come intervenga per ripulire la discarica abusiva che è stata creata nel cortile della palazzina. C’è addirittura una bombola, gettata in mezzo ai cassonetti. In questo caso le responsabilità sono…
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-08-05 15:02:51 da Andrea Borasio

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