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Il sottosegretario alla Giustizia a processo per la vicenda dell’anarchico. Pd: “Faccia passo indietro”
20 Febbraio 2025 17:38
Il Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove è stato condannato a 8 mesi per accusa di rivelazione di segreto e all’interdizione di un anno dai pubblici uffici . La sentenza è stata emessa dal collegio di giudici dell’ottava sezione penale del tribunale di Roma, dove si è svolta l’ultima udienza del processo relativo alla vicenda di Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto in carcere al regime del 41-bis.
Caso Cospito, l’accusa aveva chiesto l’assoluzione per Delmastro
Il sottosegretario alla Giustizia venne rinviato a giudizio dal Gup di Roma Maddalena Cipriani dopo che la Gip Emanuela Attura aveva disposto l’imputazione coatta. La procura di Roma aveva chiesto invece l’archiviazione del procedimento ritenendo possibile l’esistenza oggettiva della violazione, ma senza le prove dell’elemento soggettivo, ritenendo che Delmastro fosse consapevole dell’esistenza del segreto. Il pubblico ministero, Paolo Ielo, nella sua requisitoria dí questa mattina aveva sollecitato l’assoluzione.
Fdi: “Su Delmastro sentenza politica, chi tocca il Pd va punito”
“Oggi contro il sottosegretario Delmastro arriva una sentenza esclusivamente politica, all’esito di un processo esclusivamente politico che ha imbarazzato addirittura l’accusa che più volte si era espressa per la liceità del comportamento del sottosegretario, la cui unica responsabilità è stata quella di aver fatto sapere agli italiani che esponenti del Pd erano andati a incontrare mafiosi in carcere. Chi tocca il Pd, per certi magistrati, va punito. Ed invece noi insistiamo: perché i deputati del Pd sono andati a trovare i mafiosi? Cosa dovevano dire loro? Perché a queste domande non hanno mai risposto? Siamo vicini al collega Andrea Delmastro e convinti, che superate queste incrostazioni di partito, verrà riconosciuto innocente non solo dalla pubblica accusa ma anche da chi dovrebbe giudicare in forma terza e imparziale”. Lo dichiara il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami.
Nordio: “Disorientato e addolorato, a Delmastro mia totale fiducia”
“Sono disorientato e addolorato per una condanna che colpisce uno dei collaboratori più cari e capaci. Confido in una radicale riforma” della sentenza “in sede di impugnazione e rinnovo all’amico Andrea Delmastro la più totale e incondizionata fiducia. Continueremo a lavorare insieme per le indispensabili ed urgenti riforme della Giustizia”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio dopo la condanna in primo grado del sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove per rivelazione di segreto.
Delmastro: “Spero ci sia un giudice a Berlino. Non mi dimetto”
“Spero che ci sia un giudice a Berlino. Se mi dimetterò? No, perché aderisco alla tesi della procura della Repubblica”. Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove dopo la condanna a 8 mesi per rivelazione di segreti d’ufficio e interdizione dai pubblici uffici per un anno. Il suo legale Giuseppe Valentino ha dichiarato che farà ricorso in appello.Il giudice del Tribunale di Roma ha però anche applicato la sospensione condizionale della pena.
Pd: “Lesa onorabilità istituzioni, Delmastro faccia passo indietro”
“La condanna del sottosegretario Delmastro conferma in sede penale, dove siamo stati ammessi come parte civile, le valutazioni politiche già espresse nei confronti di un esponente di spicco del partito di Giorgia Meloni che, evidentemente, si è reso parte attiva di comportamenti gravi e lesivi dell’onorabilità del ruolo ricoperto, utilizzando informazioni riservate per colpire gli avversari politici. Si tratta di un duro colpo per l’ex avvocato di fiducia della Premier Meloni e responsabile giustizia del suo partito, prima di andare a ricoprire l’attuale incarico a via Arenula che sta svolgendo in maniera poco onorevole e poco disciplinata. È evidente che tra le conseguenze del lesivo comportamento di Delmastro ci sia stato anche un grave danno per i sottoscritti, accostati in maniera impropria e calunniosa ai mafiosi da parte di chi, il coordinatore del partito della Meloni, Donzelli, ha ricevuto informazioni riservate per poterle usare come una clava contro esponenti dell’opposizione. E le conseguenze politiche di quanto è avvenuto non possono che consigliare un passo indietro al sottosegretario Delmastro per allontanare qualsiasi ombra dal suo operato al ministero della giustizia alla luce di questa gravissima condanna”. Così i parlamentari Pd Debora Serracchiani, Walter Verini, Silvio Lai e l’ex ministro dem Andrea Orlando.
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www.lapresse.it è stato pubblicato il 2025-02-20 17:38:36 da LaPresse

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