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CATANZARO C’era una volta la memoria condivisa. C’era una volta anche la sinistra. Anche a Catanzaro. Anche l’omaggio a Giuseppe Malacaria, l’operaio (socialista) di Catanzaro ucciso il 4 febbraio 1971 da una bomba lanciata nel corso di una manifestazione antifascista, diventa un elemento di divisione di quella che era una grande area politica ma che adesso si va disperdendo in mille rivoli, nella logica di andare ognuno per seguire i fatti e gli interessi propri, non disdegnando però di sbattersi in faccia vecchie e nuove ripicche e vecchie e nuove incomprensioni, e di sgambettarsi a vicenda, secondo quella visione darwiniana delle cose che a sinistra evidentemente è dura a morire. Succede che per rendere omaggio a un simbolo antifascista come Malacaria in questo weekend, nel luogo teatro dell’uccisione…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-02-04 15:52:39 da Redazione Corriere
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