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“C’è un matto che sta sparando dentro Parco Leonardo”. Le prime notizie erano quelle di un
attentato in corso. Poi è emersa la verità: un clochard con un manico di scopa, scambiato per un terrorista. Momenti di panico oggi pomeriggio al centro commerciale Wow a Fiumicino dove la lite tra un uomo di origine pachistana e una guardia giurata ha innescato una psicosi collettiva. Decine di chiamate al 112, clienti in fuga e i negozi che hanno abbassato le saracinesche.
A far scattare il dispositivo antiterrorismo è stato un senza fissa dimora di 26 anni, M.Q., che si guadagna da vivere chiedendo l’elemosina nei pressi del centro commerciale. L’uomo avrebbe avuto un alterco con
una guardia giurata all’esterno di un negozio di cosmetici. Poi si sarebbe ripresentato con un bastone di legno. Improvvisamente decine di persone si sono avventate sul clochard per disarmarlo. “C’erano almeno 70 ragazzi – il racconto di una commessa – erano tutti ammucchiati e non
si capiva chi picchiasse chi”. E nella calca c’è chi ha iniziato a gridare «è armato, è armato», facendo degenerare completamente la situazione. La vigilanza ha subito fermato il clochard, ma nel frattempo è il fuggi fuggi all’interno del centro era già partito. Clienti terrorizzati e decine di chiamate al 112. Sul posto sono arrivati numerose volanti che hanno preso in consegna il 26enne, privo di documenti. L’uomo, portato in commissariato, non è stato denunciato. I poliziotti vaglieranno prima le videocamere di sorveglianza per capire cosa sia successo.
Il falso allarme di ieri è il quarto in pochi giorni dopo l’inizio della guerra tra Israele ed Hamas. Mercoledì scorso l’allarme bomba era scattato in una scuola ebraica. Il giorno successivo due casi. Prima una
valigia sospetta in via Cola di Rienzo, dentro c’erano solo vestiti, poi l’ordine di evacuazione diffuso per errore dagli altoparlanti della stazione Termini. Un guasto tecnico che ha fatto tremare molti pendolari.
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-10-21 21:20:28 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)

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