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(Adnkronos) – “Sono stata fortunatissima a stare lì solo 21 giorni, non me lo sarei mai aspettata mentre ero in carcere”. Cecilia Sala, la giornalista liberata dopo 21 giorni di detenzione in Iran lo scorso 8 gennaio, ospite di ‘Che Tempo Che Fa’, in onda sul Nove parla della prigionia in Iran e parla di quella del governo italiano come di “un’operazione per liberare un ostaggio preso in Iran più rapida dagli anni Ottanta”.
Grazie alla brevità della detenzione “il recupero è più rapido rispetto ad altre persone che sono rimaste lì centinaia di giorni – afferma – . Ora, aiutata, riesco a dormire”. “Seguo l’Iran da giornalista e quindi conoscevo gli altri casi”, sottolinea.
La prigionia comunque è stata dura. “Gli interrogatori avvenivano ogni giorno, per 15 giorni, incappucciata. Sei sempre solo anche quando non sei solo, quando qualcuno ti interroga sei incappucciato, faccia al muro. Il giorno prima…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-01-19 21:41:52 da external

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