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Fabio Cenerini, consigliere comunale del gruppo misto di maggioranza, replica all’intervento del consigliere Pd Andrea Frau.
Prima di tutto, per onestà intellettuale, voglio chiarire che Sindaco, giunta e maggioranza, non c’entrano niente, perché Frau nelle sue affermazioni si riferiva impropriamente a me, poi che giunta, maggioranza e aggiungo pure gran parte dell’opposizione ridessero degli operai è una sua teoria, magari ridevano per il modo in cui ho raccontato dei fatti. Ecco i fatti, il virgolettato di Frau è un falso, da querela per diffamazione, perché io non ho detto le parole da lui riferite, c’è il video on-line sul sito del comune, consultabile da chiunque!
Non mi è stata rivolta alcuna domanda e non ho parlato di operai che puzzavano, virgolettato cioè attribuitomi nel comunicato di Frau, ma soltanto frutto della sua fantasia ideologica. Ho spiegato i motivi perché non prendo mai mezzi pubblici, facendo due esempi di fatti che mi sono successi, in riferimento alla pretesa del PD che per venire in centro, i cittadini debbano lasciare l’auto in periferia e prendere il mezzo pubblico, mentre nei centri commerciali si accede anche con un’euro ZERO! Sugli operai voglio chiedere a Frau, che parla di “padroni” nel 2024, come mai secondo lui e in base a quanto ci ha raccontato, ovvero in gioventù di aver fatto l’operaio, allora pur lavorando per una ditta in appalto, poteva uscire “profumato come un principino”, parole sue, mentre dopo ben quarant’anni gli operai odierni hanno perso questo diritto? Lui mi sembra collegato come avvocato alla CGIL, ebbene dov’è finita la CGIL? È in perenne sciopero della difesa dei lavoratori? Quindi e glielo ricordo io uomo di destra, è un diritto per un lavoratore docciarsi a fine turno, ma di questo Frau non ne parla, come è un mio diritto scegliere dove scendere dal bus, dopo aver pagato regolare biglietto! Voglio anche dire a Frau e alla sua superiorità morale di facciata, che ben conosco l’odore del ferro, mio padre insegnava meccanica polivalente (tornio e fresa) all’Inapli e poi sotto la regione nell’ex pastificio Merello e ha formato generazioni di operai. A diciott’anni, mentre i miei amici erano a divertirsi al mare, per fare qualche soldo, lavoravo da un vinaio pitturando l’interno di angusti tini di cemento, con un caldo insopportabile. A 22 me ne sono andato di casa, prima ho lavorato in campagna e poi per mesi in fabbrica. Non accetto lezioni da un radical chic come l’Avv. Andrea Frau e soprattutto non accetto di essere attaccato, attribuendomi parole che non sono mie! Invito Frau, invece di dire falsità, a ricordare alla sua CGIL, quali sono i diritti minimi dei lavoratori, certamente non ultimo quello di farsi una doccia a fine di un massacrante turno di lavoro, ma ormai la sinistra PD e i sindacati son ben lontani dal rappresentare gli operai e i lavoratori tutti, troppo impegnati nei salotti buoni, dove appunto incontrano quelli che loro nel 2024 Proseguono a chiamare “padroni”.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-02-10 00:24:47 da
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