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“Siamo allo sbando organizzativo. Ad un anno dall’insediamento, il sindaco Biancani dimostra la poca fiducia nella sua squadra, la fragilità della sua maggioranza e la confusione del suo approccio amministrativo. Anche in questa un’ultima settimana non mancano le conferme.
Il 19 giugno il Comune ha pubblicato un avviso per l’assunzione di due collaboratori personali del sindaco (art.90) a tempo determinato: uno per l’ambito culturale e turistico, con deleghe legate anche alla rete Unesco e a Eurocities; l’altro per l’ambito sportivo, con riferimento ai progetti del territorio e alla delega sul porto. Due superesperti, insomma, per affiancare – o forse sostituire nei fatti – gli assessori già in carica, Mila Della Dora e Daniele Vimini. Una mossa che sa tanto di sfiducia preventiva verso i propri assessori. Il caos, però, è servito appena sei giorni dopo: il 25 giugno, infatti, l’avviso viene corretto e ridotto a un solo incarico, eliminando del tutto il consulente per la Cultura. Cosa è successo nel frattempo? Quali valutazioni politiche o pressioni interne hanno determinato questo improvviso passo indietro? Presenteremo un’interrogazione per chiedere chiarezza sulle motivazioni di questo repentino cambio di rotta. Certamente mettere una balia al vicesindaco Vimini prima delle regionali a cui è candidato non gli avrebbe fatto fare un figurone!” I gruppi consiliari di centrodestra di Pesaro, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Pesaro Svolta attaccano il sindaco dopo gli ultimi atti.
“Nel frattempo, Biancani si conferma unico caso al mondo di sindaco con due capi di gabinetto che ne cerca altri, aggravando i costi per l’ente e creando sovrapposizioni gestionali inutili. Più che una squadra di governo, sembra un castello di fedelissimi di un Re Sole che regna da solo. Ma come se non bastasse c’è il rischio reale che venga nominato un consigliere comunale di maggioranza come “esperto” e questo sarebbe gravissimo, perché confermerebbe che non si cercano competenze tecniche, ma figure di fiducia per commissariare gli assessori sgraditi. Siamo di fronte all’autogoverno del Sindaco,, erede di una maggioranza imposta e fotocopiata, frutto di accordi interni e bilancini che nulla hanno a che fare con la volontà dei pesaresi. Altro che rinnovamento: Biancani ha ereditato una giunta con assessori a vita, garantiti da un vergognoso colpo di mano che ha eliminato il limite dei due mandati, introdotto dal buon senso dei comunisti di una volta – decisamente più avveduti degli amministratori attuali. Lo invitiamo a prendere atto della realtà e, se non si fida della sua giunta, a cambiarla, anziché generare nuovi costi e confusione. Basta con l’improvvisazione”.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-06-29 07:59:01 da
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