Chi sale e chi scende: ecco gli stellati Michelin di Roma e del Lazio per il 2024

Chi sale e chi scende: ecco gli stellati Michelin di Roma e del Lazio per il 2024


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Stelle cadenti e astri nascenti. Alcune delle novità contenute nella 69esima edizione della guida Michelin, presentata ieri al teatro Grande di Brescia, riguardano proprio il Lazio.

Prende la prima stella il ristorante Orma dello chef colombiano classe ’77 Roy Caceres. Che della Rossa, però, già ne sa qualcosa: Metamorfosi, il suo vecchio locale lanciato nel 2010, aveva già preso una stella a due anni dalla sua apertura. Poi però era stata annunciata la chiusura.

“Orma” di Roy Caceres

Orma è un altro capitolo della vita del cuoco di Bogotà. Il ristorante di via Boncompagni, nel rione Ludovisi, vicino a Monti, non lontano da corso d’Italia, propone una doppia formula: fine dining la sera e bistrot a pranzo, sabato incluso. Per la cena si possono scegliere due percorsi degustazione, “Tracce indelebili” (120 euro) o “Tracce correnti”. Quest’ultimo è una sequenza di otto portate a mano libera, cioè a discrezione dello chef (150 euro). In alternativa c’è la possibilità di mangiare alla carta.

Il menu del bistrot è più pop e fresco, pensato anche per chi vuole sedersi in terrazza per un aperitivo tra chicharron e guacamole, alici con kaymak alle erbe, jamon de bellota, ostriche. A seguire c’è l’imbarazzo della scelta tra insalata di baccalà, pesche e sedano, ceviche con pescato del giorno, battuta di manzo con grano, sorbetto di peperoni, gomasio ed erbe, spaghetto con miso, astice e basilico.

Perde invece la sua unica stella La Terrazza, il ristorante di Fabio Ciervo all’interno dell’hotel Eden di via Ludovisi, dietro via Veneto.

I ristoranti stellati del Lazio

Nel Lazio, numeri alla mano, c’è un ristorante con tre stelle Michelin, tre con due e 25 con una. A Roma i ristoranti stellati sono 17: Zia, Pulejo, Pipero, Per Me, Moma, Imàgo, Glass Hostaria, Marco Martini, Idylio by Apreda, Il Convivio Troiani, Aroma, All’Oro, tutti con una stella. Ne hanno due Enoteca la Torre, Acquolina e Il Pagliaccio. Ne ha tre La Pergola, il ristorante all’interno del Rome Cavalieri guidato dallo chef Heinz Beck.

Gli stellati in provincia sono cinque: Sintesi ad Ariccia, Pascucci al Porticciolo e Il Tino entrambi a Fiumicino, Aminta Resort a Gennazzano e Antonello Colonna a Labico. E ancora. In provincia di Viterbo ci sono La Parolina (Acquapendente-Trevinano) e Casa Iozzìa (Vitorchiano). In provincia di Latina: Materia Prima a Pontinia, Essenza a Terracina e Acqua Pazza sull’isola di Ponza. Colline Ciociare è l’unico stellato nella provincia di Frosinone e si trova ad Acuto, mentre a Rivodutri (Rieti) c’è La Trota.

[ad_2] L’articolo Chi sale e chi scende: ecco gli stellati Michelin di Roma e del Lazio per il 2024
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-11-15 12:12:35 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)


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