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San Giovanni Rotondo (Foggia) – Michele Crisetti, già sindaco di San Giovanni Rotondo, ha espresso profonda amarezza e indignazione per la chiusura del Centro Socio-Educativo Diurno per Minori “Tonia Siena”.
Il servizio, ritenuto un presidio fondamentale per i bambini e le famiglie in difficoltà della città, ha cessato le attività lo scorso 30 giugno.
Crisetti sottolinea come la chiusura sia avvenuta “proprio nel periodo in cui c’è più bisogno di aiuto”, mettendo in evidenza l’incertezza sulla sua eventuale riapertura.
Il centro, inaugurato appena tre anni fa, era nato con l’obiettivo di offrire sostegno educativo, umano e sociale ai più piccoli, in particolare a coloro che provengono da contesti familiari privi di reti di supporto, tempo o possibilità.
“Questa non è solo la chiusura di un servizio. È un colpo diretto ai diritti dei bambini, alla speranza delle famiglie fragili, alla dignità di una comunità che dovrebbe mettere l’infanzia al primo posto,” ha dichiarato Crisetti.
L’ex primo cittadino ha ricordato l’impegno profuso durante il suo mandato per l’apertura del Centro, consapevole della sua necessità.
Di fronte a quella che definisce una cancellazione “senza spiegazioni, senza ascolto, senza rispetto”, Crisetti chiede all’attuale Amministrazione trasparenza e responsabilità. L’appello è chiaro: “dire chiaramente cosa è successo e, soprattutto, di riattivare immediatamente un servizio così essenziale.”
L’ex sindaco ha concluso il suo accorato messaggio con un monito: “I bambini non possono aspettare. Le famiglie non possono essere lasciate sole. San Giovanni Rotondo merita di meglio.” Ha invitato inoltre la cittadinanza a condividere il messaggio e a “farsi sentire”, ribadendo che “non si può restare in silenzio.”
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-07-06 19:32:32 da Redazione
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