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FABRIANO – Stava preparando dei caffè, al bancone, quando il titolare del bar si sarebbe chinato per morderle un gluteo. La presa era stata forte tanto da lasciarle il segno e una prognosi di sette giorni. Adesso un barista rischia di finire a processo per violenza sessuale e lesioni. Sotto accusa un 60enne, proprietario di un pubblico esercizio. È arrivato fino all’udienza preliminare, davanti alla giudice Francesca De Palma, dopo che la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio. La vittima, 40 anni, si era rivolta al Commissariato di polizia dopo il fatto, accaduto il 10 settembre del 2022. La donna era stata presa per fare tre giorni di prova al bar in vista di una possibile assunzione che poi non c’è stata.
Fin dal primo giorno avrebbe subito atteggiamenti spinti dal titolare. Stando alle accuse il 60enne, nel primo giorno di lavoro, le avrebbe fatto apprezzamenti sulla sua bellezza. Il secondo giorno le avrebbe allungano le mano per palpeggiarla il fondoschiena. Il barista le avrebbe fatto anche proposte hard, di concedersi a lui. A questo atteggiamento la 40enne si sarebbe subito opposta. Arrivata al terzo giorno si è sentita mordere le natiche mentre si trovava alla macchinetta del caffè a sistemare le tazzine. L’ultimo episodio l’ha portata a denunciare il datore di lavoro alla polizia. Ieri era fissata l’udienza preliminare davanti alla gup ma per un problema tecnico l’udienza è stata aggiornata al 7 maggio. In quella data sarà deciso se sarà rinviato a giudizio, e dovrà affrontare un processo, o se sarà prosciolto dalle accuse. Il barista, difeso dall’avvocato Vincenzo Carella, respinge le accuse. La donna lo avrebbe denunciato per una sorta di vendetta, diversi giorno dopo, quando lui non l’ha assunta. Gli episodi sarebbero avvenuti tutti in orario lavorativo. La vittima ha un certificato medico che prova il morso alle natiche ricevuto.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-02-02 09:12:25 da

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