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TERMOLI. La protesta degli agricoltori del Basso Molise non sembra trovare la parola fine.
Secondo i vertici dell’associazione Uniti per l’Agricoltura sembrerebbe che la loro protesta non abbia ottenuto il giusto ascolto da parte dell’Istituzione regionale.
Mentre a livello europeo qualche timido passo sembra muoversi a livello regionale la politica stia solo temporeggiato anzi secondo chi è sceso in piazza a protestare, per 36 giorni consecutivi, non hanno ottenuto nulla in merito alle loro richieste, anzi secondo gli agricoltori del basso Molise sarebbero stati approvati ulteriori tagli del 20% sui fondi previsti dai bandi Psr. Speriamo in una precisazione da parte del massimo organo regionale preposto quale la Regione Molise, ed in modo particolare dall’assessore regionale all’agricoltura Salvatore Micone, affinché possa dare le sue spiegazioni illustrando la linea politica che la Regione ha scelto di adottare in materia. In attesa pubblichiamo il testo integrale pervenuto dall’associazione Uniti per l’Agricoltura: “dopo mesi si protesta per le politiche Europee e Nazionali dopo arriva una bastonata per gli agricoltori molisani da parte della Regione.
Successivamente all’incontro tenutosi in regione con l’associazione Uniti per l’agricoltura per discutere delle problematiche di competenza esclusivamente regionale, che ha scioperato per 36 giorni a Termoli, i membri di tale associazione vengono a sapere indirettamente che la regione a seguito di un tavolo verde, avrebbe deciso di tagliare i fondi del 20% sulle misure a superficie dei bandi Psr (integrato e compensativa) e dell’incompatibilità di queste due misure a partire dall’anno prossimo. Uniti per l’Agricoltura ha per giorni sollecitato l’assessorato per ottenere informazioni ufficiali ma nulla gli è stato comunicato a fronte della promessa di avere un dialogo diretto tra regione e associati.
Oltre al forte rammarico per non essere stati presi in considerazione come promesso si aggiunge la forte preoccupazione per tali tagli che risultavano al momento gli unici spiragli di salvezza per le aziende agricole molisane ormai allo stremo dato che le loro produzioni sono in perdita. Lunedì, presso la sala consiliare di Larino, ci sarà una riunione degli agricoltori molisani per discutere il da farsi per scongiurare ulteriori tagli e quindi la pietra tombale sulle loro aziende, si dicono comunque sin da ora pronti a scendere di nuovo in strada”.
In attesa di una tempestiva risposta dell’assessore Salvatore Micone speriamo che la politica regionale e nazionale possa porre in essere tutte le misure idonee a rassicurare gli operatori del comparto agricolo ormai in agitazione da molto tempo, non solo in Molise e in Italia, ma in tutta Europa.
Giuseppe Alabastro
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Leggi tutto l’articolo «Ci spieghino i tagli sul Psr», Uniti per l’Agricoltura torna alla carica
www.termolionline.it è stato pubblicato il 2024-03-25 05:34:04 da
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