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“Da oltre un mese Coldiretti
Sardegna ha sollecitato con varie interlocuzioni, anche nelle
opportune sedi istituzionali, sulla necessità di ripresentare la
deroga che consente l’uso del tatuaggio per identificare i capi
ovini e caprini, oltre al bolo elettronico ruminale (primo mezzo
necessario secondo le norme). Senza la deroga gli allevatori
saranno costretti a riutilizzare le targhette che hanno già
presentato in passato molti problemi, in particolare per gli
stessi animali. Abbiamo saputo che ieri c’è stato un incontro
con il ministero della Salute e l’assessorato dell’Agricoltura
durante il quale è stato chiesto di rivedere questo sistema
nella direzione auspicata da noi allevatori. Non perdiamo le
promesse ma chiediamo celerità e concretezza”. Così il
presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu, sottolinea i
passi fatti dall’associazione e le…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-03-02 13:44:30 da

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