Concorso Ufficio del processo 2024 per 4Mila posti

Concorso Ufficio del processo 2024 per 4Mila posti


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Uscirà nel 2024 l’atteso concorso per addetti all’ufficio per il processo del Ministero della Giustizia.

Il bando, atteso nel 2023, è slittato e uscirà probabilmente nei prossimi mesi.

La procedura concorsuale è finalizzata al reclutamento di 4200 unità di personale e rientra nel maxi piano di assunzioni che porterà alla copertura di oltre 11 mila posti di lavoro negli uffici del processo.

Vediamo nel dettaglio le ultime notizie sul concorso per addetti ufficio processo 2024 del Ministero della Giustizia, che rientra tra i prossimi concorsi in uscita, quali sono i requisiti, le prove previste, quando esce il bando, cosa studiare e come prepararsi.

CONCORSO UFFICIO DEL PROCESSO 2024

Entro il 2024 uscirà il nuovo bando per addetti all’ufficio per il processo (UPP) del Ministero della Giustizia. Lo ha confermato il Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, attraverso alcune recenti dichiarazioni rilasciate in occasione di interviste e interventi ad eventi pubblici.

Stando a quanto dichiarato dal Viceministro, è in arrivo un nuovo concorso per 4200 addetti UPP nel 2024.

Si tratta, in sostanza, della procedura concorsuale già attesa nel 2023, che è slittata. Le nuove risorse che saranno assunte saranno impiegate a supporto delle attività progettuali legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per garantire la piena operatività degli uffici per il processo.

Questa importante iniziativa di reclutamento ha anche lo scopo di potenziare il sistema giudiziario. Per lo stesso motivo, infatti, ha dichiarato il Viceministro Sisto, sono stati prorogati fino al 2026 i contratti a tempo determinato di circa 6 mila addetti all’ufficio del processo già impiegati dal Ministero, con l’intenzione di arrivare a stabilizzarli a tempo indeterminato. L’idea è quella di contrastare il turnover del personale, che prevede l’uscita di circa 2 mila risorse l’anno, e di non perdere il personale assunto per il PNRR.

Ricordiamo che il nuovo concorso ufficio del processo è stato previsto dal decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, che ha autorizzato il Ministero ad assumere nuovo personale per queste strutture organizzative mediante contratti a tempo determinato, come vi spieghiamo in questo approfondimento. In base alle modifiche al provvedimento introdotte dal decreto PNRR 3 convertito in legge, gli incarichi di lavoro avranno una durata massima di 36 mesi, non rinnovabili.

POSTI A BANDO

Il nuovo concorso per lavorare nell’ufficio per il processo porterà dunque, stando a quanto dichiarato dal Viceministro Sisto, alla copertura di 4.200 posti.

REQUISITI

Con ogni probabilità, come già avvenuto per l’ultimo bando per addetti all’ufficio per il processo, la procedura concorsuale sarà rivolta a laureati in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea in Scienze dei servizi giuridici (L-14);
  • diploma di laurea di vecchio ordinamento  in Giurisprudenza;
  • laurea specialistica in Giurisprudenza (LS 22) o Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (LS 102);
  • laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01).

Inoltre, come avvenuto in precedenza, il nuovo concorso Ministero Giustizia potrebbe prevedere una una riserva di posti per i laureati in economia e commercio o in scienze politiche.

Per conoscere nel dettaglio i requisiti necessari per partecipare alla procedura concorsuale bisogna attendere l’uscita del bando, su cui vi aggiorneremo.

PROVE D’ESAME

La procedura concorsuale sarà per titoli ed esame, consistente in una prova scritta unica.

Sarà articolata in base a quanto previsto dalla riforma dei concorsi pubblici, che ha introdotto un nuovo regolamento per i concorsi pubblici finalizzato a semplificare le prove di accesso. Quest’ultimo, lo ricordiamo, prevede anche la valutazione della conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici per tutti i concorsi delle amministrazioni centrali.

Se la prova si svolgerà come nel precedente concorso, consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla, da risolvere nell’arco di 60 minuti, che verterà sulle seguenti materie:

  • diritto pubblico;
  • ordinamento giudiziario;
  • lingua inglese.

COSA STUDIARE E COME PREPARARSI PER IL CONCORSO UFFICIO PROCESSO 2024

In vista del prossimo concorso per le assunzioni di addetti all’ufficio per il processo è bene iniziare a prepararsi per tempo, studiando tutte le materie che potranno essere oggetto d’esame e ad esercitarsi sui test.

E’ già disponibile il MANUALE aggiornato per la preparazione al concorso per addetti ufficio processo del Ministero della Giustizia, acquistabile su Amazon in questa pagina.

Si tratta del miglior manuale in commercio, in quanto riporta le nozioni teoriche necessarie per affrontare la prova scritta, per ciascuna delle discipline oggetto d’esame. Comprende anche una sezione dedicata alla lingua inglese, con una selezione di quesiti a risposta multipla e risposta commentata, e una parta dedicata alle applicazioni informatiche più diffuse. Acquistando il libro si ottiene inoltre l’accesso al simulatore di quiz per esercitarsi ai test.

CONSIGLI E SCAMBIO INFORMAZIONI, GRUPPO TELEGRAM CONCORSO ADDETTI UFFICIO PROCESSO

Per chiedere consigli, scambiarsi informazioni e restare aggiornati sul concorso addetti ufficio processo 2024 che sarà bandito dal Ministero della Giustizia abbiamo creato questo gruppo Telegram.

QUANDO ESCE IL BANDO

In merito a quando esce il concorso ufficio del processo, il bando è atteso entro il 2024. Dunque dovrebbe uscire nei prossimi mesi.

DOVE VEDERE IL BANDO

Il nuovo bando per addetti ufficio processo sarà pubblicato in questa pagina dedicata ai concorsi Ministero della Giustizia sul portale web ministeriale. In un secondo momento sarà pubblicato anche sulla piattaforma inPA, ovvero il nuovo portale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.

Lo renderemo disponibile in questa pagina non appena sarà pubblicato.

COME FARE DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso Ministero Giustizia andrà presentata, probabilmente, attraverso la piattaforma inPA, secondo le nuove regole per i concorsi pubblici.

Per presentare le istanze occorrerà possedere le credenziali SPIDCIE o CNS, necessarie per accedere sulla piattaforma. Chi non è ancora registrato sul portale inPA può farlo fin da subito per portarsi avanti. In caso di difficoltà è disponibile al guida alla registrazione.

Inoltre, per successive comunicazioni in merito al concorso è utile dotarsi di PEC personale. Coloro che non la avessero, possono crearne una comodamente da casa, che verrà attivata entro 30 minuti, in questa guida è spiegato come fare.

DURATA DEGLI INCARICHI

Le assunzioni dalle graduatorie del concorso per addetti all’ufficio per il processo 2023 saranno effettuate mediante contratti di lavoro a tempo determinato, della durata massima di 3 anni e non rinnovabili.

ULTERIORI POSTI DA COPRIRE NEGLI UFFICI DEL PROCESSO

Gli inserimenti nell’ufficio del processo con il concorso che sarà bandito nel 2024 rientrano nel piano di potenziamento di queste strutture annunciato la scorsa estate dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Nel corso di un Question Time alla Camera dello scorso 2 giugno (visibile in questa pagina), infatti, il Ministro Nordio ha dichiarato che il Ministero si prepara ad assumere 11.919 addetti all’ufficio per il processo.

Inoltre, il Ministro Nordio, intervenuto al convegno sulla giustizia civile del 2 ottobre scorso (in questa pagina l’estratto dell’intervento), ha dichiarato che il Ministero sta lavorando per la stabilizzazione dei precari, in particolare gli addetti all’ufficio per il processo, per garantire una loro assunzione a tempo indeterminato, non solo per dare alle risorse impiegate appunto garanzie di stabilità, ma anche per evitare che se ne vadano durante l’espletamento del loro mandato, attratte da altre opportunità di lavoro stabile.

Dunque le assunzioni a termine effettuate mediante la procedura concorsuale in arrivo potrebbero prevedere una successiva stabilizzazione a tempo indeterminato.

Le ulteriori risorse previste, che saranno assunte, probabilmente, anche mediante lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi espletati, andranno ad aggiungersi alle 8.625 assunzioni già effettuate sul territorio nazionale, portando all’inserimento di 20.500 risorse in totale.

In sostanza, sembra che il Ministero abbia incrementato i posti autorizzati dal DL 80/2021, che autorizzava il reclutamento di oltre 16.500 risorse tramite due distinti concorsi per addetti ufficio processo (qui tutte le informazioni), di cui il primo è già stato bandito nel 2021 (qui i dettagli sul bando) e il secondo, per 8.250 risorse, era già previsto dal Piano triennale dei fabbisogni del personale del Ministero della Giustizia per il triennio 2022-2024 (consultabile in questa pagina).

COSA FA L’ADDETTO ALL’UFFICIO PER IL PROCESSO

L’ufficio per il processo (UPP) è una struttura organizzativa del Ministero della Giustizia costituita con l’obiettivo di garantire la ragionevole durata del processo, attraverso l’innovazione dei modelli organizzativi ed assicurando un più efficiente impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Gli addetti all’ufficio per il processo si occupano delle seguenti mansioni:

  • Collaborare allo studio della controversia e della giurisprudenza.
  • Predisporre le bozze di provvedimenti.
  • Collaborare all’organizzazione, a beneficio dell’intero ufficio (ad es. con banche dati giurisprudenziali interne).
  • Coadiuvare il magistrato e l’intero ufficio giudiziario in tutte le attività preparatorie e collaterali alla decisione.

QUANTO GUADAGNA UN ADDETTO UFFICIO PROCESSO

Gli addetti all’ufficio per il processo sono assunti con inquadramento nell’Area funzionale terza, Fascia economica Formula 1, pertanto percepiscono una retribuzione iniziale pari a circa 1.800 euro lordi al mese.

DOVE LAVORANO GLI ADDETTI UPP

I candidati assunti mediante il nuovo bando Ministero Giustizia potranno lavorare presso Tribunali, Corti d’Appello e Cassazione.

COSA SUCCEDE AL TERMINE DELL’INCARICO A TEMPO DETERMINATO

Le assunzioni negli uffici per il processo del Ministero della Giustizia saranno effettuate mediante contratti a tempo determinato. Se il piano ministeriale di stabilizzare i precari andrà in porto, c’è la probabilità che, al termine dell’incarico, gli addetti UPP assunti mediante il concorso 2023 siano confermati a tempo indeterminato, almeno in parte.

In ogni caso, aver prestato servizio per il Ministero della Giustizia comporta dei vantaggi per la carriera professionale e successivi concorsi, in quanto:

  1. costituisce titolo per l’accesso al concorso per magistrato ordinario;

  2. equivale ad un anno di tirocinio professionale per l’accesso alla professione di avvocato e di notaio;

  3. equivale ad un anno di frequenza dei corsi della scuola di specializzazione per le professioni legali, fermo il superamento delle verifiche intermedie e delle prove finali d’esame;

  4. è titolo di preferenza per l’accesso alla magistratura ordinaria;

  5. può dare accesso ad eventuali punteggi aggiuntivi eventualmente previsti dall’amministrazione giudiziaria nei successivi concorsi per il personale a tempo indeterminato o a una riserva di posti nei soli concorsi pubblici per le qualifiche della terza area professionale. Inoltre l’amministrazione della Giustizia amministrativa può prevedere l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo al personale che ha prestato il servizio con attestato di merito finale rilasciato dal presidente dell’Ufficio giudiziario dove ha prestato servizio nelle successive selezioni per assunzioni a tempo indeterminato.

ALTRE ASSUNZIONI NEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Oltre al bando per addetti all’ufficio per il processo, il Ministero della Giustizia indirà anche altri concorsi nel 2024 per reclutare personale. Tra i profili che saranno reclutati ci sono operatori giudiziari, funzionari, amministrativi, assistenti e altre figure. Si tratta in parte dei bandi programmati nel 2023 e non espletati, che potete conoscere nel dettaglio leggendo questo approfondimento.

ALTRE ASSUNZIONI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Oltre alle assunzioni Ministero della Giustizia, sono in programma anche numerosi altri inserimenti e concorsi nelle Pubbliche Amministrazioni, grazie ad un maxi piano di assunzioni nella PA per coprire oltre 170 mila posti di lavoro entro il 2024. Per tutti i dettagli potete leggere questo approfondimento e la guida su quali concorsi usciranno nel 2024.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per scoprire quali sono i concorsi in arrivo per lavorare nelle Pubbliche Amministrazioni potete visitare la nostra pagina dedicata ai prossimi concorsi pubblici in uscita. Per conoscere invece le selezioni pubbliche attualmente aperte, per le quali si può già inviare la candidatura, potete visitare la sezione concorsi pubblici.

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di Angela V.
Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato.

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Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.


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www.ticonsiglio.com è stato pubblicato il 2024-01-26 12:00:02 da Angela Velasquez


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