[ad_1]
ROMA Ci sono voluti poco più di due anni e mezzo per arrivare alla sentenza di primo grado di un processo, quello celebrato con rito ordinario, che ha messo un primo punto sulla presenza della ‘ndrangheta sul litorale laziale e, in particolare, nei centri di Anzio e Nettuno. La lettura del dispositivo della sentenza da parte del presidente del Tribunale di Velletri ha sancito un primo verdetto a favore dell’accusa, rappresentata dal pm della Dda di Roma, Giovanni Musarò. Le condanne più pesanti sono state inflitte non a caso ai due Giacomo Madaffari e Davide Perronace considerati i “capi” del locale di ‘ndrangheta che avrebbe conquistato il litorale laziale nel corso degli ultimi anni, intrecciando i propri affari anche con la politica. Al primo, classe 1956 di Santa Cristina d’Aspromonte, i giudici…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-12-07 19:03:33 da Redazione Corriere
0 Comments