[ad_1]
“In Italia e in Europa si sono avute manifestazioni di antisemitismo che richiedono un’azione decisa delle istituzioni preposte e un impegno convergente di tutte le forze politiche”. Lo ha detto la senatrice a vita, Liliana Segre, in collegamento video con la Commissione straordinaria intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio e alla violenza, di cui è presidente.
Liberare gli ostaggi e proteggere i civili
“Questo incontro è la conseguenza delle vicende terribili che si sono consumate e si stanno consumando in Medio oriente in questo mese. Bisogna fermare la spirale di odio e liberare tutti gli ostaggi, ma anche proteggere i civili e porre fine a tutte le forme di violenza”, ha detto la senatrice a vita
La violenza genera altra violenza
“Con il 1989 pensavamo concluso il secolo dei totalitarismi, dell’odio razzista e della violenza genocida. Questi trent’anni ed oltre ci hanno mostrato che ci sbagliavamo, che l’odio razziale, antisemita, la violenza contro altre fedi e popolazioni, continua a mietere vittime in quantità enormi e per quello che riguarda bambine e bambini addirittura, insopportabili, intollerabili. Eppure quello che accade oggi in Europa e in Medio Oriente non è solo il culmine di una lunga serie di lutti, ma anche di problemi globali rimasti sempre irrisolti”, ha detto la senatrice a vita Liliana Segre durante la riunione dell’ufficio di presidenza della commissione straordinaria per il contrasto all’odio e al razzismo. “Io voglio però cercare di conservare il meglio delle aspettative suscitate dalla fine del ‘secolo breve’. Voglio continuare a coltivare la speranza, la fiducia, dirò l’utopia. L’utopia di un mondo che ripudia la guerra e il terrorismo, che ripudia l’antisemitismo, l’islamofobia e ogni tipo di razzismo, ogni discriminazione, che contrasta l’odio dilagante nelle strade, ma anche sui social e nell’universo online, con la cultura della pace, del confronto, del rispetto, della solidarietà. Mi domando, utopia? Sì, utopia. Di chi crede che la violenza non sia l’antidoto alla violenza, ma ne generi altra, all’infinito”, ha sottolineato.
Il ripudio della guerra sia idem sentire
“Due giorni fa sono stata alla Sinagoga di Milano per ricordare i morti dell’attentato terroristico del 7 ottobre. Era presente anche il rappresentante della Comunità islamica della Moschea di Milano che ha dichiarato: ”Condanniamo fermamente qualsiasi ostilità contro gli ebrei in Europa e nel mondo e ci opponiamo a ogni istigazione all’antisemitismo”. Per concludere riferendosi ai drammatici momenti che “stiamo vivendo insieme a voi”. Ripudio della guerra, del razzismo, dell’antisemitismo, insieme a solidarietà e condivisione. Un idem sentire fra esseri umani quanto mai pregiato”, ha poi ricordato Liliana Segre. “Credo che dovere” della Commissione “debba essere raccogliere il senso profondo di queste parole e di questi sentimenti rendendoli punti fermi del nostro lavoro istituzionale, ma anche della coscienza morale e civile di ciascuna e ciascuno di noi”, ha sottolineato.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-11-09 15:30:00 da

0 Comments