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COSENZA È finita davanti all’Arbitro Bancario Finanziario la controversia tra una anziana signora di Cosenza e Poste Italiane, cui la donna aveva richiesto la liquidazione di buoni fruttiferi dematerializzati depositati su un libretto postale. Nasce tutto dalla morte della figlia della novantenne: al momento del decesso, era titolare di buoni fruttiferi per un controvalore in denaro di oltre 50.000 euro di cui sua madre era anche coerede; e così, per ottenere le somme a lei spettanti, l’anziana, per il tramite dell’avvocato Giovandomenico Gemelli, ha presentato ricorso al collegio di Bari dell’Abf, organismo di Bankitalia che si occupa della risoluzione stragiudiziale di controversie di questo tipo, il cui collegio di coordinamento già nel 2018 si era espresso sul tema stabilendo come principio di diritto…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-05-04 16:04:06 da Redazione Corriere
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