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L’ingresso della nuova variante Covid a Parma e provincia ha una data: giugno 2024. La variante KP è comparsa dapprima nei territori di Piacenza e Modena tra giugno e luglio, mentre nei periodi precedenti non era stata riscontrata. Da quel periodo di inizio estate, un po’ per via di qualche antipasto di ferie e un po’ per gli spostamenti più marcati per via delle belle giornate, si è diffusa in tutta la regione. Parma compresa. A tracciare la nuova strada del virus che nel 2020 mandò nel caos il mondo, è l’istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna sede territoriale di Parma, che svolge funzioni di sorveglianza virologica, attraverso il sequenziamento del genoma virale, per le province di Piacenza, Parma, Modena e Reggio Emilia.
Ecco quindi spiegato l’aumento dei casi in questa estate parmigiana. Grazie a questo istituto è stato possibile ricostruire la catena che ha portato la nuova variante del virus a far capolino anche nella nostra provincia. Lo stesso istituto specifica che negli ultimi due mesi di giugno e luglio 2024, 18 dei 41 sequenziamenti del genoma del virus Sars cov 2 provenienti da campioni isolati in questi territori (Piacenza, Reggio, Parma e Modena), si sono rivelati appartenenti alla variante KP.
I sequenziamenti relativi alla provincia di Parma a giugno e luglio 2024 sono stati 4, tutti variante KP. Prima del mese di giugno 2024 non si era riscontrata la variante KP. Le sottovarianti di KP 1,2,3 e 4 sono tutte rappresentate nei territori delle province di Parma, Modena, Reggio e Piacenza.
“Al momento la situazione non deve destare particolare preoccupazione – afferma Silvia Paglioli, direttrice del servizio Igiene e sanità pubblica dell’Azienda Usl di Parma – in quanto non riscontriamo gravi sintomatologie e nemmeno segnali di eccessivo aumentato ricorso alle strutture sanitarie. Si tratta di un aumento della circolazione virale che può verificarsi in condizioni endemiche”.
www.parmatoday.it è stato pubblicato il 2024-08-07 07:03:00 da
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