Creatività antimafia e diritti, il festival che vuole costruire un Paese diverso e migliore

Creatività antimafia e diritti, il festival che vuole costruire un Paese diverso e migliore


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Mafie, antimafia e Pnrr, violenza, disagio e criminalità giovanile, linguaggi creativi, hip hop e processi educativi, pensiero laterale e scrittura oltre lo stereotipo, memoria e impegno, immaginario antimafia, serie tv e arte pubblica. Sono queste le leve di “ascoltare, osservare, immaginare”: sottotitolo dell’edizione numero nove di Restart, il Festival delle creatività antimafia e dei diritti di Associazione daSud, che il 29 e il 30 settembre torna negli spazi di ÀP a Roma (Via Contardo Ferrini 83), per discutere in forma aperta e pubblica di temi e problemi cruciali per il futuro delle periferie italiane, della scuola, del sociale, della cultura e del lavoro.

“I recenti fatti di Roma e Napoli, Caivano e Palermo – dichiara il presidente di daSud Danilo Chirico – ci mettono di fronte alle nostre responsabilità: mancano politiche adeguate contro la povertà e l’isolamento delle periferie, le diseguaglianze e la violenza di genere restano un’emergenza, la lotta alle mafie è stata cancellata dall’agenda politica e sociale. E mentre la destra al governo mostra il suo lato peggiore, lo spazio pubblico viene occupato da irresponsabili personaggi in cerca del proprio tornaconto elettorale. Stiamo attraversando un caos, che fa male a chi soffre, a chi cerca diritti, libertà. Di qui la necessità di riaprire una discussione pubblica: servono un punto di vista inedito sull’educazione, i diritti, le mafie, serve un racconto nuovo delle nostre città e del nostro Paese che cambia. E serve lanciare una nuova sfida, politica e alla politica, che i tanti ospiti di questa nona edizione di Restart contribuiranno a costruire attraverso le loro storie, idee ed esperienze”.

Così, in programma il 29 e 30 settembre, due giorni di eventi gratuiti con incontri, talk, dibattiti, presentazioni, spettacoli e musica con oltre quaranta ospiti e nomi di rilievo. Tra questi, il presidente dell’ANAC Giuseppe Busia, le attrici Valentina Bellè e Selene Caramazza, l’attore Francesco Zenzola, Claudio Falconi e Saverio Guarascio della dimora di produzione cinematografica e televisiva Wildside, lo sceneggiatore Davide Serino, il frontman degli ‘A67 Daniele Sanzone, il cantautore e attore Raiz, Claudio Jampaglia di Radio Popolare, Giuseppe Mazza, pubblicitario, comunicatore e docente allo Iulm e alla Scuola Holden, Celeste Costantino della Fondazione Una Nessuna Centomila, il reporter Lorenzo Giroffi e il giornalista Marco Carta (La Repubblica), la psicoterapeuta esperta di dipendenze Selene Regio, Cecilia D’Angelo e Luigi Cerbone, volontari Centro Salicelle di Afragola della Fondazione Don Calabria per il Sociale ETS.

Due giorni pieni, anticipati – il 25, 26 e 27 settembre – da Restart Anteprima, tre giornate formative che vedranno dodici giovani tra i 18 e i 25 anni prendere parte alla terza edizione della Scuola di pensiero e scrittura “Officina Lara Facondi – Oltre lo stereotipo” con lo scrittore Francesco Spiedo, la storica della filosofia e formatrice Stefania N’Kombo José Teresa (How To Start Seeing Colours), la scrittrice e giornalista Jennifer Guerra e il tutoraggio della scrittrice Elvira Muj?i?.

Grande attesa anche per Restart EXTRA – ANCHE A SCUOLA I MURI PARLANO: dal 2 al 9 ottobre una settimana interamente dedicata alla realizzazione e inaugurazione di una grande opera di arte pubblica negli spazi esterni dell’Istituto scolastico Enzo Ferrari che ospita l’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti di daSud. A firmarla sarà l’artista contemporaneo di fama internazionale OZMO.

IL PROGRAMMA DELLA DUE-GIORNI DEL FESTIVAL

Il Festival si aprirà la mattina di venerdì 29 settembre con la seconda assemblea nazionale dei rapper e degli educatori della rete Keep it real. Comunità in cerchio per un manifesto di rete e buone pratiche. L’iniziativa realizzata con il supporto di Fondazione Alta Mane Italia vedrà riunire oltre 20 personalità del mondo accademico, artistico, musicale e sociale per discutere di “Hip Hop e processi educativi”. Nel pomeriggio, dopo la Masterclass di produzione musicale per ragazze e ragazzi under 19 con Antonio “DongoCò” Turano e Mirko “Kiave” Filice, l’apertura ufficiale del Festival alle ore 17 con Pasquale Grosso, vicepresidente di daSud e coordinatore delle attività del progetto ÀP-Accademia popolare dell’antimafia e dei diritti. A seguire spazio alla voce dei breaker, con la presentazione di KEEP IT REAL: COMUNITÀ IN CERCHIO VOL. 2, la nuova pubblicazione che mappa le esperienze e le pratiche hip hop in ambito educativo.

Alle ore 18.30, con il ted dal titolo CRONACHE DI UN TEMPO VIOLENTO: LUOGHI, STORIE E CORPI – moderazione affidata a Vito Foderà (daSud) – l’attenzione del Festival si concentrerà sul ruolo di istituzioni, scuola, media e Terzo settore di fronte ai inquietanti fatti di cronaca accaduti nelle nostre città in queste settimane con gli interventi di Celeste Costantino (Fondazione Una Nessuna Centomila), Marco Carta (La Repubblica), Lorenzo Giroffi (reporter), Selene Regio (psicoterapeuta), Cecilia D’Angelo e Luigi Cerbone (Fondazione Don Calabria) e Loris Antonelli (daSud).

La giornata proseguirà con i riflettori puntati sul tema mafie. Dell’impegno a tenere vivo il ricordo e la memoria delle vittime e della necessità di costruire un nuovo tessuto civile antimafia si discuterà con Arcangela Galluzzo (coordinatrice regionale Avviso Pubblico) e Gaetano Salvo (Libera Contro le Mafie). A seguire, alle ore 20, l’intervista del presidente di daSud Danilo Chirico al presidente dell’Anac Giuseppe Busia che mai come negli ultimi mesi è intervenuto nel dibattito pubblico rendendo esplicite le sue perplessità e i suoi timori rispetto al rischio corruzione e infiltrazioni mafiose nell’economia del Paese. Con lui si discuterà infatti di: MONDI SOMMERSI. MAFIE, APPALTI E PNRR.

L’ultimo appuntamento della giornata è alle ore 21:30 con il duo Giuseppe Mazza (pubblicitario, comunicatore e docente allo Iulm e alla Scuola Holden) e Claudio Jampaglia (Radio Popolare) per GUARDA CHE TALK, il loro show-agorà su comunicazione, memoria civile e attualità che sollecita il pubblico a discutere e persino a votare (con delle palette!).

La seconda giornata del Festival si apre invece sabato 30 settembre con un momento dedicato alla memoria di Lara Facondi, giornalista, scrittrice e compagna di strada dell’associazione daSud, scomparsa nel gennaio del 2021. L’appuntamento è alle ore 17:15 con Renzo Facondi, il papà di Lara, che presenterà insieme ad Eleonora Farnisi (daSud) il suo libro Con gli occhi di Lara.

Segue, in anteprima nazionale, la presentazione di Madre Dolore. La prima inchiesta del Commissario Del Gaudio (Les Flâneurs Edizioni), l’esordio narrativo del Daniele Sanzone, frontman degli ‘A67 (Premio Tenco 2022 per miglior album in dialetto). A discutere di questo noir napoletano ci sarà il cantante e attore RAIZ, storica voce degli Almamegretta e tra i volti protagonisti dell’acclamata serie tv “Mare Fuori”. Un’occasione, quindi, anche per fare un confronto tra due personaggi così diversi come il Commissario Del Gaudio e il temuto Don Salvatore Ricci. Modera l’incontro Andrea Meccia (daSud).

Dopo la letteratura, spazio alle Serie Tv. In un talk moderato da Carmen Vogani (giornalista, autrice tv, daSud), si discuterà di racconto antimafia e della sfida vinta dalle serie tv con due recentissime produzioni originali: The Good Mothers (Disney+) e The Bad Guy (Amazon Prime Video). A raccontare le storie della prima e l’impegno del pubblico ministero Anna Colace (Barbara Chichiarelli) per schiacciare il potere delle cosche influenzando le donne di ‘ndrangheta a collaborare, ci sarà l’attrice Valentina Bellè (nella serie: Giuseppina Pesce) con Claudio Falconi e Saverio Guarascio, rispettivamente produttore delegato ed executive producer Wildside. A raccontare invece le vicende di Nino Scotellaro (Luigi Lo Cascio), pubblico ministero che dedica la propria vita alla lotta contro la mafia, fino a quando viene accusato di farne parte lui stesso per poi decidere di vendicarsi nei panni del cattivo Balduccio Remora, ci saranno l’attrice Selene Caramazza e l’attore Francesco Zenzola (nella serie: Leonarda Scotellaro e Nicola Pizzilli) con lo sceneggiatore Davide Serino.

Le conclusioni del Festival saranno invece affidate alle parole e alla voce di Danilo Chirico (presidente daSud) che proverà ad immaginare le nuove sfide del futuro per una rigenerazione e ri-politicizzazione dei processi che attengono all’ascolto e al rilancio della città di Roma, delle periferie, della scuola, del sociale, della cultura, del lavoro, nonché dell’antimafia e del suo immaginario.

IL PREMIO RESTART 2023 E IL LIVE ACUSTICO FINALE

Il festival sarà così l’occasione per conferire i Premi Restart 2023 alle migliori opere, realtà ed esperienze antimafia italiane. Il Premio andrà agli autori e alle autrici delle serie Tv The Good Mothers e The Bad Guy, due prodotti seriali capaci di disegnare un nuovo immaginario sul racconto delle organizzazioni mafiose, e al progetto di Uisp Sicilia Giocare per diritto che promuove il benessere dei giovani figli di detenuti e che supporta la genitorialità all’interno delle carceri della Regione Sicilia.
Infine, anche quest’anno, il Premio Gleam 2023 che sarà conferito dall’associazione Gleam a Ultrablu – Convivenza delle diversità, realtà che promuove attività artistiche e culturali generate dalla (neuro)diversità, intesa come risorsa naturale, relazionale e specifica dell’essere umano.

ON STAGE per la chiusura della due-giorni di Restart Festival la cantante LAVINIA MANCUSI che porterà sul palco, in live acustico, accompagnata alla fisarmonica da Mauro Menegazzi, il suo spettacolo: A CRUDA VOZ, a voce cruda in esperanto, lingua che appartiene all’umanità e non ad un solo popolo. Nel repertorio, i canti della tradizione popolare che vogliono mostrare l’essere umano nel suo sentire più profondo, in rapporto con un’esistenza cruda come la voce che la canta, radicata spesso nelle condizioni estreme di esilio, carcere, di lotta e d’amore.

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[ad_2] L’articolo Creatività antimafia e diritti, il festival che vuole costruire un Paese diverso e migliore
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-09-29 21:53:40 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)


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