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PISTOIA – Nuova tappa nella vicenda della Pistoiese, che si va aggravando e che si avvia verso l’ultimo atto. Botta e risposta, in modo molto esplicito, fra la Società e il Sindaco Alessandro Tomasi. Intanto per la città sono stati affissi alcuni manifesti con offese nei confronti dei dirigenti della Società.
Uno dei manifesti affisso in zona stadio, a cui abbiamo state tolte le offese
Il comunicato della Pistoiese
“COMUNICATO PISTOIESE “La ‘Director’ del Trust Orange, Matilda Jace, alla luce degli avvenimenti odierni inerenti le continue offese rivolte alla proprietà e agli esponenti della stessa, comunica che: “Le offese continue ricevute dal Garante del Trust vanno ben oltre le proteste legittime dei tifosi. Certi comportamenti non sono tollerabili in un contesto civile ed educato, come quello pistoiese.
Dov’è la parte sana della città? Sicuramente non è rappresentata da codesti personaggi. Il problema principale della Pistoiese non è Maurizio De Simone e mi auguro che i responsabili di questi vili attacchi verso una persona per bene ed incensurata vengano individuati al più presto’, afferma la dott.ssa Jace che aggiunge: ‘L’attuale proprietà non ha mai speculato su nulla ed è pronta ad accogliere qualsiasi proposta seria ed adeguata al sostentamento economico del club. Se non si è graditi, si è disponibili alla riconsegna del titolo sportivo nelle mani del sindaco Alessandro Tomasi. Può tranquillamente dirci di andare via e lo faremo senza batter ciglio.
Ci siamo accollati l’onere di rappresentare Pistoia, ma gradualmente tutti ci hanno isolati perché evidentemente qualcuno non ci ritiene all’altezza della situazione o si accolla l’onere di giudicarci senza conoscerci. Se questo è il modus operandi, preferiamo andare via. Si è disposti, perciò, a lasciare strada all’imprenditoria locale seria e sana, che possa portare avanti un progetto calcistico diverso dall’attuale. Ai nuovi probabilmente non toccherà lo stesso trattamento riservato a noi, ostacolati in tutto e per tutto, con l’unica colpa di non essere magari pistoiesi. Tocca, quindi, adesso alla Istituzioni dirci cosa fare. Possibilmente ce lo dicano in tempi brevi perché andare avanti così non è più ammissibile. Attendiamo un segnale dal sindaco. E anche dai contestatori civili che ci invitano ad andare via: hanno soluzioni a noi attualmente sconosciute.
Siamo disponibili ad aprire qualsiasi tavolo costruttivo per la Pistoiese, ma il calcio interessa a qualcuno? O solo a quei pochi che ci hanno dato una mano da sempre? Se il silenzio assordante delle Istituzioni e dei contestatori dovesse proseguire oltre la sosta di campionato, faremo le nostre valutazioni. E almeno proveremo a proseguire nella nostra strada, tra ingiustificata indifferenza e maldicenza. Quelli sbagliati siamo noi?”.
La risposta del Sindaco Alessandro Tomasi
“Pistoia è una città sana, civile, in cui si tifa per passione e che ha una lunga storia calcistica. Nella serie A come – e soprattutto- nei momenti difficili, i tifosi non hanno mai abbandonato i colori arancioni. Le contestazioni fanno parte del calcio. Inutile girare intorno alla verità. Le offese, tutte, si condannano e non sono ammesse. Ma va anche detto che gli unici responsabili di questa condizione sono il presidente e la proprietà, che hanno fatto tante promesse, hanno parlato molto, ma non hanno mantenuto. Il fatto di non aver trovato sostentamento e sponsor per la squadra, è dipeso da questo. Come fa ad essere considerato serio un progetto che a dicembre smantella una squadra? Un progetto in cui i giocatori sono i primi a protestare perchè non pagati?
I rapporti con l’Amministrazione sono sempre stati difficili, mai lineari. La proprietà non scarichi adesso la responsabilità sulla città, sui tifosi e sull’Amministrazione. Troppo facile. L’unico responsabile è chi ha creato tutto questo. Per prima cosa occorre capire in che condizione è la società. Devono dirci in modo trasparente con chi hanno situazioni da sanare. Facciano conoscere alla città la vera condizione in cui hanno costretto i nostri colori”.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-02-02 17:18:40 da Redazione

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