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Dopo il blitz di Ascoli, sarebbe stato necessario per morale e classifica “doppiare” la vittoria davanti al pubblico di casa. Ed alla fine i tre punti si sono materializzati, grazie ad un guizzo di Martiniello che ha interrotto il digiuno realizzando la sua quarta rete nel torneo, buona anche per non conferire un peso specifico elevato ad un paio di errori evidenti commessi sottoporta. Alla fine, l’1-0 rifilato al Roma City (il quinto nelle ultime sei gare esterne subito dai laziali, che in trasferta hanno raggranellato appena un punto) ha più valore di ciò che sembra. Soprattutto riavvolgendo il nastro e rivivendo gli ultimi 25 minuti in cui la porta biancorossa ha pericolosamente traballato. Ma alla resa dei conti è un clean sheet che conferma la bontà di una difesa che ha rischiato solo su palla inattiva, così come di un centrocampo il quale dà garanzie di qualità e solidità. Se, insomma, si concretizzasse di più, vedendola così l’Ancona potrebbe anche avere una collocazione più nobile in graduatoria.
Gadda cambia ancora e promuovere titolari per la prima volta dall’inizio Filippo Bellucci tra i pali e d Emiliano Bugari a centrocampo. Il Roma City, dall’andamento molto lento lontano dalle pareti domestiche, non sembra proprio orientato a far perdere il sonno alla retroguardia biancorossa tanto da non riuscire ad effettuare praticamente un tiro in porta nei primi 45’. E così è l’Ancona a mantenere in maniera costante l’iniziativa, senza però avere adeguata precisione nelle conclusioni. I palloni buoni ci sarebbero anche, due ghiotte per Martiniello, ma il 9 biancorosso a metà tempo non inquadra la porta e due minuti più tardi gira verso la porta un pallone del sempre positivo Pecci senza però imprimere adeguata forza ed angolazione pur trovando lo specchio. Il resto del tempo scivola via tra gioco spezzettato ed alcune discutibili ammonizioni, tra cui quella al diffidato Alluci che salterà il prossimo impegno.
Dopo l’avvio della ripresa, l’Ancona ci mette appena un paio di minuti per stappare il match. Ci pensa Martiniello a farlo ed a lasciarsi perdonare le incertezze sottoporta del primo segmento di gara, difendendo caparbiamente un pallone e propiziando l’azione che conclude personalmente con l’inzuccata del vantaggio. Il gol galvanizza la squadra di Gadda, per un quarto d’ora padrona del campo, che avrebbe anche la nitida chance di raddoppiare ma stavolta l’incornata del 9 biancorosso, da posizione invitante e con Salvati in ritardo nello spostarsi per coprire la porta, fa terminare la sfera sopra il montante. Non mancano nemmeno i brividi, perché se Bellucci è bravo su Camilli a metà tempo, sono l’imprecisione di Gelonese (che calcia clamorosamente alto a pochi metri dalla porta sugli sviluppi di un angolo) e il salvataggio in extremis di Boccardi sulla linea a sbarrare la strada al pari. Al triplice fischio il bilancio è da segno “più”: altri tre punti dopo quelli di Ascoli, porta inviolata ed il ritorno al gol del 9 biancorosso. Sacrificio e sofferenza, insomma, per la sesta vittoria in campionato. Ed il tunnel autunnale buio e pieno di passi falsi, adesso, sembra visibile solo dagli specchietti.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-11-24 16:39:50 da

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