[ad_1]

Gli appalti pubblici nelle Marche diventano digitali. Da domani partirà la nuova metodologia creata dalla Regione, dal Dipartimento di ingegneria civile, edile e architettura dell’Università Politecnica delle Marche, in seguito alla convenzione approvata per lo svolgimento congiunto di attività finalizzate alla progettazione, implementazione e sviluppo di metodi e tecnologie Building Information Modeling (Bim). “La Regione, tra le varie azioni – ha detto l’assessore regionale alla digitalizzazione, Andrea Maria Antonini – sta ponendo in essere, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, una piattaforma digitale nel settore degli appalti pubblici in grado sia di rispettare gli adempimenti di legge che di fornire un valido strumento operativo per professionisti del settore”.
Infatti, da domani (1° gennaio) il Codice dei Contratti ha previsto che le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottino metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e per gli interventi su costruzioni esistenti per importo a base di gara superiore a 2 milioni di euro. Sull’introduzione del Bim, la Regione Marche lavora dal 2022 con la Politecnica delle Marche, con cui ha sottoscritto la convenzione.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-12-31 11:46:00 da

0 Comments