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IL POETA CHE NON SCRIVE
Dove lo spazio trasparente tra il disegno del filo di ferro si colora attraverso il movimento. Dove il contorno e la sfumatura si fanno autonome, ma senza smettere il ballo condiviso sul filo del colore. È l’equilibrio dell’equilibrista.
GIACOMO MARTUCCI VENTURA
La sua ricerca creativa inizia nel 1997. Utilizza prevalentemente fil di ferro e vecchie lamiere. La sua forma di espressione attualmente è basata sul disegno tridimensionale realizzato con fili di ferro, cerca di dare vita a sculture con un tratto materico in equilibrio tra forma e leggerezza in una libera associazione.
GAILA ZANFORLIN
Il colore si sposta libero nello spazio e disegna il tempo del movimento. Tutto quello che non trova segno rimane trasparente, ma risulta tanto fondamentale quanto ciò che prepotente si è preso un posto nella storia. L’immagine è quello che c’è e quello che non c’è ma che potrebbe. E questa possibilità è la libertà che caratterizza il nostro osservare, il nostro pensare, il nostro immaginare. Uno spazio vuoto è uno spazio libero.
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-01-22 17:16:52 da
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