D’Angelo tuona: “Inaccettabili le parole del presidente della Feralpi. Ma oggi nostri errori”


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Un brutto stop per lo Spezia, che cade malamente al Picco nello scontro diretto contro la Feralpisalò. Tanti errori per le Aquile, a partire da un sistema di gioco che non ha convinto nessuno a da cui parte l’analisi di Luca D’Angelo: “Volevamo giocare 3-4-3, secondo me abbiamo fatto bene fino al gol annullato, poi ci siamo impauriti. La Feralpi ci ha attaccato in ripartenza, non penso sia colpa del modulo. Qualcosa abbiamo sbagliato perché il risultato è negativo”, racconta D’Angelo.

Qualche dubbio anche sulle scelte, con le esclusioni di Nagy e Di Serio che fanno discutere: “Di Serio e Nagy erano in difficoltà fisica, ho scelto io di non schierarli dall’inizio. Io credo che la nostra squadra debba giocarsela contro ogni avversaria, il problema di Modena è stato che siamo rimasti in 10 per più di un’ora, i giocatori hanno speso tantissimo e in più avevamo anche un giorno in meno di recupero rispetto agli altri. Abbiamo cambiato sei undicesimi per questo. Ma non penso si sia perso perché mancavano Nagy, Di Serio, Elia o Bandinelli, abbiamo perso perché ci siamo quasi impauriti dopo il gol. È un difetto che avevamo prima, ultimamente siamo stati più concreti”.

D’Angelo poi si sofferma sulla polemica della Feralpisalò in settimana, con il duro attacco del presidente Pasini alla classe arbitrale, a cui il tecnico dello Spezia ci tiene a rispondere: “Il nostro calcio va sempre peggio perché se un presidente di una squadra di calcio si permette dei fare dichiarazioni del genere non c’è possibilità di redimere questo mondo. È stato un tentativo che non si addice ad un presidente di una squadra professionistica. Non ho rivisto gli episodi ma non mi interessano, non è sopportabile che un presidente faccia una dichiarazione così. Gliel’ho detto, non ho paura di niente. Per me Baroni è un arbitro normale, ha arbitrato e non penso abbiamo perso per colpa sua. Ma fare dichiarazioni così non si può. Ora ogni volta che ci sarà una decisione a favore della Fersalpisalò ci saranno dubbi, peraltro il presidente fa parte del consiglio di Lega. Io dico quello che penso, non dovrei farlo, ma siccome ci tengo al mio lavoro e a questo sport se devi fare queste dichiarazioni devi uscire da questo mondo. Oggi il complotto forse c’è stato un po’ meno”, tuona D’Angelo.

Il tecnico torna poi sull’analisi della prestazione, che lascia pochi commenti: “La prestazione dal punto di vista offensivo c’è stata. Avevamo i presupposti per segnare, anche senza tante occasioni reali. Siamo mancati nel recupero palla, ma complessivamente. In questo campionato e nella posizione in cui siamo non possiamo permetterci di sbagliare queste cose”, prosegue il tecnico. “Moro non penso abbia giocato male, fino ad un quarto d’ora dalla fine dove non ne aveva più ma ci servivano le tre punte davanti. È una sconfitta, ma domenica giochiamo un’altra partita e poi ce ne saranno altre e dovremo giocarle tutte con l’idea di fare risultato. La delusione oggi è tanta, ma se ci flagelliamo non cambia qualcosa. Serve andare in campo, allenarsi e cercare di riprendersi. Dopo il primo gol il gioco è stato molto spezzettato, poi siamo ripartiti nel secondo tempo e abbiamo avuto le occasioni con Moro, Mateju, Di Serio. Dopo il secondo gol la squadra è andata in grandissima difficoltà”.

In chiusura un messaggio di speranza: D’Angelo crede ancora alla salvezza diretta e non si abbatte dopo il ko “Penso che possiamo farcela, dobbiamo fare di tutto perché questo avvenga. Non lo dico perché devo tirare su il morale ai ragazzi, ma perché penso che siamo in grado di farlo”.

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www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-02-28 23:46:50 da


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