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JESI – Si era presentato più volte negli uffici della ditta rivendicando la consegna dei documenti di soggiorno, dopo aver fatto parte di un progetto per l’integrazione di cittadino extracomunitari. Poi, lo scorso 26 febbraio, i toni delle richieste si sono alzati e il rifiuto da parte del personale di aprire la porta ha fatto esplodere la sua rabbia. La vicenda risale al 26 febbraio quando i dipendenti della ditta hanno riferito agli agenti l’episodio, accaduto verso le 12,30. Un cittadino pakistano 24enne, con precedenti, aveva iniziato a suonare con insistenza il campanello pretendendo di entrare. I dipendenti avevano spiegato pazientemente, che a quell’ora gli uffici erano chiusi ma nonostante questo il giovane avevano insistito fino a prendere a calci, in uno scatto d’ira, il campanello al punto da danneggiarlo.
L’intervento della volante del Commissariato, dopo la chiamata al 112, ha messo in fuga il 24enne, allontanatosi rapidamente per non essere fermato dagli agenti. Le indagini hanno poi permesso di rintracciarlo: è stato denunciato per danneggiamento e violazione del divieto di ritorno, misura notificata dal Questore di Ancona.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-03-12 10:33:02 da

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